Dopo un’Estate Fiorentina da record, con 1.385 appuntamenti realizzati dal 1° giugno al 30 settembre e oltre 150 eventi concentrati soltanto alle Cascine, Firenze non spenge le luci della cultura ma riaccende l’autunno.
Dal 1° ottobre al 30 novembre torna infatti l’Autunno Fiorentino, giunto alla quinta edizione, con oltre 226 appuntamenti tra spettacoli, concerti, performance, laboratori e workshop, in gran parte gratuiti, distribuiti nei quartieri della città fuori dall’Area Unesco.
Una programmazione pensata per trasformare piazze, biblioteche, parchi, scuole, mercati, centri culturali e luoghi della quotidianità in nuovi spazi per lo spettacolo dal vivo, con un investimento di 591.705 euro, sostenuto da risorse del Ministero della Cultura attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.
Il programma si intreccia inoltre con alcune importanti ricorrenze del 2026: il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, gli 80 anni della Repubblica Italiana, il centenario della nascita di Dario Fo e i 100 anni di Radio Rai.
“L’Estate Fiorentina si chiude con numeri straordinari e con una partecipazione che ci riempie di orgoglio: 1385 appuntamenti che hanno fatto vivere la città da giugno a settembre. Un risultato che parla anche delle Cascine, dove abbiamo scommesso su un’idea precisa: un parco più sicuro, più curato e più vissuto grazie a tanti eventi culturali” ha detto la sindaca Sara Funaro. “Concerti ma anche tanti eventi, e la riscoperta del prato delle Cornacchie, tornato ad ospitare musica dopo molti anni: le Cascine sono di nuovo un luogo di incontro per tutti i fiorentini”. “Dopo l’Estate, comunque, non ci fermiamo” continua la sindaca. “L’Autunno Fiorentino porterà ancora per due mesi cultura, musica e spettacolo nelle strade e nelle piazze di tutti i quartieri fuori dall’area Unesco. Sarà un autunno fantastico, che porterà la musica, lo spettacolo, l’arte e la cultura dove vivono le persone”.
“L’Autunno Fiorentino è la prova che la cultura può uscire dai luoghi tradizionali e andare incontro ai cittadini. Con oltre 226 eventi, 14 progetti selezionati con bando pubblico e un’offerta che va dal teatro civile alla grande musica, dal circo contemporaneo alla danza, vogliamo che ogni quartiere abbia il suo palcoscenico” ha aggiunto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “Quest’anno la rassegna dialoga anche con la memoria della città: nel sessantesimo anniversario dell’alluvione, ‘Santa Catastrofe’ e ‘Visioni’ ci invitano a riflettere su cosa può nascere da una catastrofe. Accanto a questo, gli 80 anni della Repubblica, il centenario di Dario Fo, l’omaggio al centenario di Radio Rai, i dieci anni della Filharmonie. Tanti spettacoli gratuiti, per pubblici diversi, che rendono la cultura più accessibile e la città più viva”.

Tutti i festival in programma
Tra teatro civile e memoria si muove ReStART! VI ed. – Prospettive sulla Storia, di Teatri d’Imbarco, in programma dall’1 ottobre al 25 novembre, con spettacoli come Avventuroso Viaggio a Olimpia, Pedalare il Novecento e Magnifica Imperfezione, con Beatrice Visibelli e Andrea Zorzi, insieme a Annuncio Ritardo, Poveri Noi, dedicato alla partigiana Gabriella Degli Esposti, e al laboratorio per under 25 Drammaturgie sulla Storia. Il centro della rassegna sarà il Teatro delle Spiagge alle Piagge, con appuntamenti anche nelle biblioteche comunali, al Teatro Puccini e al Museo del Ciclismo Gino Bartali.
Dal 3 ottobre al 29 novembre arriva invece Vento Multiforme, progetto di Aria Network Culturale che propone 32 appuntamenti tra circo contemporaneo, teatro, danza e musica, con artisti e compagnie italiane e internazionali. Tra gli spettacoli CaraOkey, Immaginaria, Officina oceanografica sentimentale, Naufragata, Juliet e I 12 passi, accanto a laboratori di circo sociale nelle ludoteche e in altri luoghi di prossimità.
Il teatro incontra la musica, la comicità, la divulgazione e il teatro-canzone nella terza edizione di Visioni, del Teatro Puccini, dal 4 ottobre al 29 novembre. Quindici appuntamenti coinvolgeranno, oltre al Puccini, il Laboratorio Puccini, il Teatro delle Spiagge, il Parco di Villa Strozzi e il Parco dell’Anconella. In programma Daniele Timpano, Moni Ovadia, Marta e Diego Dalla Via, Adriano Miliani, Jacopo Fo, Ugo Dighero e Jacopo Veneziani, con un’attenzione particolare al centenario di Dario Fo e agli omaggi a David Riondino e Sergio Staino. All’Anconella, nel sessantesimo anniversario dell’alluvione, uno spettacolo sarà dedicato al rapporto tra uomo, acqua e paesaggio.
Sempre il 4 ottobre, e fino al 22 novembre, la Filharmonie celebra i suoi dieci anni con Sinfonia di vibrazioni, nove concerti e spettacoli nei cinque quartieri, insieme a incontri, conferenze e guide all’ascolto. Tra i protagonisti la Filharmonie, l’Orchestra Senzaspine di Bologna e l’Accademia Strumentale Italiana, in un percorso che comprende anche il ciclo Il Novecento ritrovato, dedicato a Schoenberg, Messiaen e Ligeti. Il programma festeggia il decennale con una festa e una maratona musicale al Conventino e prosegue il lavoro sull’accessibilità e sulla salute mentale con l’Associazione La Tinaia.
Dal 5 ottobre al 29 novembre il Teatro delle Donne propone invece Azioni di contrasto alla violenza di genere: l’educazione sentimentale, l’immagine della donna fra rappresentazione e realtà, un percorso fatto di spettacoli, letture, laboratori e attività formative per bambini, adolescenti e adulti. Tra i progetti Favole&Merenda, Il labirinto delle emozioni, L’animale che sono io, Una stanza tutta per sé, Casa, dolce casa e La strage dei fiori, insieme alle letture teatralizzate alla BiblioteCaNova.
La musica classica esce dai suoi luoghi abituali con Armonie Metropolitane, dell’Orchestra Toscana Classica, dal 7 ottobre al 28 novembre: undici appuntamenti gratuiti nei cinque quartieri, tra concerti, musica sacra, lezioni-spettacolo e attività formative, dal barocco alla contemporanea, passando per Broadway e le colonne sonore. Il programma coinvolge anche studenti, la Casa Circondariale di Sollicciano e la RSA Il Giglio, con il concerto finale della masterclass internazionale di direzione d’orchestra di Lior Shambadal il 28 novembre al Centro Culturale Canova.
Dal 10 ottobre al 23 novembre l’Orchestra da Camera Fiorentina porta nei cinque quartieri Note Diffuse, dieci appuntamenti gratuiti tra musica sinfonica e cameristica, scuole, chiese, centri culturali e strutture sociali. Mozart, Beethoven, Schubert, Pergolesi e Vivaldi si affiancano a jazz, cinema e musical, con Giuseppe Lanzetta alla direzione e solisti e formazioni come Fabrizio Meloni, Alessio Bidoli, il Coro Internazionale di Firenze e l’Ensemble Dorati.

È invece dedicato alla musica contemporanea e alla produzione dal vivo il progetto Musica da Abitare – Periferie nuovi centri, di Music Pool, dal 13 ottobre al 28 novembre. Otto concerti e dieci cicli di laboratori e workshop coinvolgeranno dodici sedi nei cinque quartieri. Al Brillante Nuovo Teatro Lippi arriveranno Vincent Peirani, Micah P. Hinson e la Waves Orchestra di Franco Santarnecchi; all’Exfila una residenza jazz vedrà protagonisti Michelangelo Scandroglio, Francesco Zampini, Cosimo Boni e Jorge Rossy. In programma anche Buccia Generation, omaggio alla scena fiorentina degli anni Settanta.
Danza, musica, oralità e circo contemporaneo si incontrano in Oltre le Mura | Beyond the Walls, progetto di Fondazione Fabbrica Europa, dal 15 ottobre al 15 novembre. Al centro WAX, del coreografo cinese Er Gao, un lavoro sulla circolazione delle culture, le migrazioni e la trasmissione dei saperi, sviluppato al PARC e alla Manifattura Tabacchi. Il progetto coinvolge anche il griot senegalese Badara Seck, Amine Ezzalzouli e Susannah Iheme, oltre a Quattrox4 Circo, protagonista di una performance site-specific al Gasometro del Pignone. Dodici attività, tutte gratuite, in quattro quartieri.
Il 16 ottobre prende il via anche Teatri Mobili nelle periferie di Firenze, che fino al 29 novembre trasforma parchi, piazze, ville, biblioteche e luoghi non convenzionali in scenari teatrali. Ventidue eventi, costruiti attorno all’esperienza del teatro “in cuffia”, attraverseranno Piagge, Cascine, Arcetri, Villa Galileo, San Salvi, PARC, Villa Strozzi, Museo Stibbert e Villa Il Ventaglio. Si parte al Lungarno dei Pioppi con Morte di un’Orca e si chiude alle Cascine con The End. Quattro percorsi laboratoriali completano il progetto.
Dal 20 ottobre al 30 novembre Catalyst porta in tutti i quartieri Freedom – Una questione umana | Percorsi di teatro civile, terza edizione di un festival diffuso che propone quindici eventi tra spettacoli, performance poetiche e musicali e momenti di confronto. Diritti, libertà, migrazioni, memoria, integrazione sociale, disabilità e differenze di genere sono al centro di una programmazione che coinvolge teatri, biblioteche e altri spazi culturali. Nelle Biblioteche Comunali torna anche La poesia è un’arte ribelle, tra poesia e musica dal vivo.
Dal 28 ottobre al 28 novembre sarà la volta di Komorebi – Una rassegna d’autunno, di Stazione Utopia, con dodici attività distribuite nei cinque quartieri. Danza, teatro, musica, cinema, performance e laboratori arrivano non soltanto nei luoghi tradizionali dello spettacolo, ma anche in piazze, mercati, scuole, una RSA, spazi sociali e luoghi dello sport, coinvolgendo direttamente il pubblico.
Il tema della memoria torna con particolare forza in Santa Catastrofe, di Elsinor, dal 23 al 27 novembre, progetto nato nel sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze. Teatro, musica e performance attraversano biblioteche e Teatro Cantiere Florida attraverso le voci di Antonin Artaud, Dino Buzzati e Friedrich Dürrenmatt, per guardare alla catastrofe non soltanto come evento da ricordare, ma come occasione per interrogarsi sul cambiamento e sulla capacità dell’arte di immaginare nuovi futuri.
A completare il programma, dal 1° ottobre al 21 novembre, torna Musica Diffusa, quinta edizione del progetto dell’Orchestra della Toscana: nove appuntamenti gratuiti tra concerti sinfonici, musica da camera e spettacoli che intrecciano musica e teatro, dalla Mensa della Carità di via Corelli al Nelson Mandela Forum, da Palazzo Wanny alla Certosa, dal Teatro del Borgo al Teatro dell’Affratellamento. In programma, tra gli altri, Semplicemente Ornella, omaggio a Ornella Vanoni, L’uccello di fuoco di Stravinskij, Così parlò Zarathustra di Strauss, le Quattro stagioni di Vivaldi, il Boléro di Ravel e il Triplo concerto di Beethoven.
