Mercoledì 30 ottobre 2026 nella sala del Gonfalone di palazzo del Pegaso Cosimo Ceccuti ha ricevuto dalla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi la massima onorificenza dell’Assemblea legislativa toscana: il Gonfalone d’argento.
A proporre il riconoscimento all’Ufficio di presidenza, il consigliere regionale Francesco Casini. È intervenuto anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Cosimo Ceccuti, studioso e protagonista della vita culturale italiana, ha contribuito in modo significativo alla diffusione del patrimonio ideale, culturale e politico di Giovanni Spadolini.
Già professore ordinario presso la Facoltà di Scienze politiche ‘Cesare Alfieri’ di Firenze, è coordinatore e presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia ETS e direttore della rivista ‘Nuova Antologia’. Fondata a Firenze nel 1866 la rivista è ancora oggi una delle più autorevoli espressioni della cultura italiana e un simbolo della tradizione intellettuale toscana e del dialogo tra storia, politica e società.
Ricevendo il premio Cosimo Ceccuti ha dichiarato: “Sono lusingato di ricevere il prestigioso riconoscimento del Gonfalone d’argento. Per me rappresenta la sintesi dei valori civili, culturali e morali appresi nel lungo sodalizio con il mio maestro Giovanni Spadolini: valori che ho a mia volta cercato di trasmettere ai miei studenti nei quarantacinque anni di insegnamento alla Facoltà di Scienze politiche ‘Cesare Alfieri’”.
“Il mio rapporto con gli studenti – ha proseguito Ceccuti – non è stato solo la formazione, bensì l’ascolto, così come il mio Professore aveva fatto con me: ascoltare, accompagnare i nostri giovani, conquistarne la fiducia, la stima, l’amicizia. Nonché, oso pensare, la loro gratitudine. Ciò che più mi commuove del mezzo secolo trascorso all’Università è appunto il gioioso ricordo che hanno dei nostri incontri i miei studenti e le mie studentesse – ormai di diverse generazioni -, che mi fermano per strada per salutarmi e per rinnovare – tanti anni dopo – la loro stima e la loro grande amicizia. Un filo rosso che continua con la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, che per i giovani (e non solo per loro) ha aperto la Biblioteca e la ‘Casa dei libri’, istituito borse di studio e premi, promosso pubblicazioni e convegni, nella continuazione di un appassionante ‘viaggio’ che condivido con il Consiglio di amministrazione, le istituzioni nazionali e locali, pubbliche e private, e con tanti amici. A tutti, insieme a chi opera ogni giorno al mio fianco, va il ringraziamento più sentito. Il Gonfalone d’argento che mi viene conferito racchiude per me tutto questo, mi induce a guardarmi indietro, a rivivere un percorso di studi portato avanti negli anni con l’aiuto generoso e solidale di tante persone che mi hanno preso per mano e mi hanno accompagnato nelle varie fasi della mia vita. E nel contempo a guardare avanti, proseguendo su questa via con immutato entusiasmo al servizio della comunità. Ricevere questo premio nella mia città, dalla mia Regione, ha un alto valore simbolico: la Toscana è da sempre fucina di pensiero critico, patria del Risorgimento morale e civile d’Italia, terra di libero confronto. Esserci nati e vissuti è una vera fortuna”.
“Il Gonfalone d’argento a Cosimo Ceccuti – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è il riconoscimento a una figura che ha dedicato una parte importante della propria vita alla cultura, alla memoria e alla crescita civile della Toscana. Attraverso la Fondazione Spadolini Nuova Antologia e il suo impegno di studioso e docente, il professor Ceccuti ha saputo custodire e valorizzare un patrimonio culturale e istituzionale di grande rilievo, mantenendo vivo il pensiero e l’eredità di Giovanni Spadolini e della tradizione democratica del nostro Paese. Particolarmente significativo è anche il suo impegno rivolto alle giovani generazioni, alle quali ha sempre cercato di trasmettere il valore della conoscenza, della lettura e del pensiero critico. È una testimonianza concreta di come la cultura possa essere uno strumento di partecipazione e di crescita della comunità. Con questo riconoscimento la Toscana esprime dunque la propria gratitudine per un impegno che, nel corso degli anni, ha contribuito a rafforzare e a diffondere l’identità culturale e civile della nostra Regione.”
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato “l’affetto e la stima di tutto il Consiglio regionale che apprezza la figura di Cosimo Ceccuti. Un uomo apprezzato e riconosciuto in tutta la Toscana per tre aspetti: per il suo ruolo istituzionale nella Fondazione Spadolini Nuova Antologia, per la sua dimensione di professore universitario con una grande sensibilità culturale e soprattutto per la sua dimensione umana che lo ha visto sempre generoso e a disposizione di tutti”.