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Micat in Vertice, a Siena 16 concerti tra grandi star, giovani talenti e nuovi linguaggi

Dal 22 novembre al 14 maggio la 104ª stagione concertistica dell’Accademia Chigiana: in programma Krakauer, Muraro, Sumino, Zimmermann, Queyras, Cuarteto Casals, Chico Freeman e Gringolts. Molti concerti saranno aperti dai giovani musicisti del Conservatorio Rinaldo Franci

Sarà una stagione nel segno dell’incontro tra grande repertorio e ricerca, tradizione e nuovi linguaggi quella della 104ª edizione di Micat in Vertice, la stagione concertistica dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Dal 22 novembre 2026 al 14 maggio 2027 sono in programma 16 appuntamenti che attraversano musica classica e romantica, musica antica, jazz, improvvisazione, ricerca contemporanea e progetti multimediali.

Tra le principali novità c’è il progetto realizzato con il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena: molti concerti saranno preceduti dall’esibizione di giovani solisti o ensemble del Conservatorio.

Un’iniziativa pensata per mettere in relazione formazione e palcoscenico, offrendo ai talenti emergenti l’opportunità di esibirsi nella grande stagione dell’Accademia accanto agli interpreti internazionali.

L’apertura con David Krakauer

La stagione prenderà il via il 22 novembre al Teatro dei Rinnovati, nella ricorrenza di Santa Cecilia, con un concerto sinfonico dedicato ai 70 anni del clarinettista e compositore statunitense David Krakauer.

L’artista sarà protagonista, insieme all’Orchestra della Toscana diretta da Diego Ceretta, della prima esecuzione italiana di The Fretless Clarinet, composta dallo stesso Krakauer con Kathleen Tagg. Il programma comprenderà inoltre Le danze di Galánta di Zoltán Kodály e la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms.

Il 23 dicembre, nella Cattedrale di Siena, sarà invece protagonista il Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”, diretto da Lorenzo Donati, con il tradizionale Concerto di Natale. Per il decennale della formazione sarà eseguito Spem in alium di Thomas Tallis, nella versione originale per 40 voci distribuite in otto gruppi nello spazio della Cattedrale.

Dai grandi solisti ai quartetti

Il cartellone riunisce alcuni dei principali interpreti della scena internazionale. Il 27 novembre Antonio Ballista e Bruno Canino festeggeranno al Teatro dei Rozzi 70 anni di collaborazione, con un programma che attraversa Mozart, Satie, Castiglioni, Milhaud e Schubert.

L’8 gennaio tornerà a Siena, dopo oltre 15 anni, il Cuarteto Casals, mentre

Il cartellone proseguirà con il progetto Synthesis, in programma l’11 dicembre a Palazzo Chigi Saracini, con 24 musicisti guidati da Tonino Battista e la partecipazione dello storico sassofonista jazz statunitense Chico Freeman.

Il 5 febbraio la virtuosa olandese del flauto dolce Lucie Horsch presenterà Metamorphosis.

Il 12 febbraio sarà la volta del pianista Roger Muraro, impegnato a completare il ciclo lisztiano delle Années de pèlerinage iniziato nella precedente stagione con Francesco Piemontesi.

Il 26 febbraio sarà invece celebrato il settantesimo compleanno di Markus Stockhausen, con il suo New Quintet e il progetto Between Earth and Sky, Matter and Spirit.

Chico Freeman

San Francesco, Beethoven e Mark Rothko

Ampio spazio anche ai progetti che mettono la musica in dialogo con altre forme artistiche. Il 4 dicembre al Teatro dei Rozzi Le storie di San Francesco.

Dai Fioretti a Umberto Eco unirà il pianoforte di Vincenzo Maltempo alla narrazione e alle immagini di Pietro Mercogliano, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco e del decennale della scomparsa di Umberto Eco.

Il 12 marzo, sempre ai Rozzi, l’Ensemble Tabula Rasa diretto da Stefano Battaglia presenterà in prima mondiale Walls of Light. Hommage to Mark Rothko, progetto nato dall’incontro tra improvvisazione, ricerca timbrica e arti visive.

Il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven attraverserà inoltre la stagione con l’esecuzione, il 25 marzo, dell’oratorio Cristo sul Monte degli Ulivi, affidato al Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati e con Alessandra Gentile al pianoforte.

Il finale con Sciarrino

Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche il recital del pianista giapponese Hayato Sumino, il 3 aprile ai Rinnovati, e quello di Tabea Zimmermann e Javier Perianes, il 9 aprile ai Rozzi.

Il 16 aprile il Teatro dei Rozzi ospiterà il Fugue Quartet, ensemble giapponese vincitore della seconda edizione del Premio Marco Baglioni.

Il 23 aprile sarà invece protagonista il violoncellista Jean-Guihen Queyras, nuovo docente del corso di alto perfezionamento della Chigiana.

La stagione si concluderà il 14 maggio ai Rinnovati con un concerto dedicato agli 80 anni di Salvatore Sciarrino. Sul palco l’Orchestra della Toscana diretta da Tito Ceccherini, con Ilya Gringolts al violino, proporrà Le Ebridi di Mendelssohn, Allegoria della notte di Sciarrino e la Sinfonia n. 4 di Beethoven.

La riconferma e la prenotazione dei nuovi abbonamenti saranno possibili dal 15 ottobre al 2 novembre. I biglietti saranno in vendita dal 2 novembre sul sito dell’Accademia Chigiana e attraverso TicketOne.

Salvatore Sciarrino

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