Formare e migliorare la professionalità degli operatori forestali, promuovendo la formazione e l’aggiornamento professionale anche al fine di garantire la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio e migliorando la salute e la sicurezza di lavoratori e lavoratrici sul luogo di lavoro. Questi sono gli obiettivi dell’avviso pubblico per la promozione e la realizzazione di interventi di formazione obbligatoria per lo svolgimento dell’attività professionale di operatore e operatrice forestale approvati lo scorso 9 ottobre e sui quali la Regione ha deciso di investire 400mila euro per il biennio 2026-2028.
L’obbligo formativo per il settore
Le ultime modifiche alla legge forestale hanno infatti reso obbligatorio dal 1 gennaio 2028 lo svolgimento di attività formative per tutti gli operatori del settore, che si svolgeranno con percorsi didattici della durata di 40 dove verranno fornite le competenze necessarie alla prevenzione di infortuni e rischi per la salute e le conoscenze utili per svolgere le funzioni che una gestione sostenibile della foresta richiede, come nei lavori di abbattimento e allestimento del legname, in un momento in cui i cambiamenti climatici in atto richiedono un’attenzione particolare sull’ambiente boschivo.
“Il settore ha 1500 imprese iscritte oggi nell’ambito dei servizi della forestazione – spiega l’assessore regionale all’economia e attività produttive Leonardo Marras – che ha anche fragilità legate alla particolare natura del lavoro nei boschi, soggetto ad un significativo livello di incidentalità. La Regione ha deciso che dal primo gennaio del 2028 sarà necessaria una formazione specifica nello svolgimento delle attività di valorizzazione ambientale e nella tutela della sicurezza sul lavoro. Usare attrezzature specifiche in ambienti complicati comporta rischi superiori. Servono addetti formati, consapevoli, capaci di essere gli operatori che si occupano di salvaguardia ambientale, ma anche in grado di essere i primi a tutelare la propria salute”.
“La Regione – aggiunge l’assessore al lavoro e all’innovazione tecnologica della Toscana Alberto Lenzi – investe risorse in questi progetti formativi per dare a tutti i lavoratori l’opportunità di acquisire le necessarie conoscenze per poter svolgere in piena sicurezza il proprio lavoro e diventare competenti operatori in mansioni che hanno un elevato impatto sul contesto ambientale e naturale”.
I destinatari degli interventi di formazione continua sono lavoratrici e lavoratori, anche interessati da ammortizzatori sociali, inquadrati con contratto a tempo indeterminato o determinato (escluso il contratto di apprendistato), compresi i titolari o amministratori d’azienda, i soci e lavoratori di cooperative e coloro che svolgono le mansioni di coadiuvante familiare.
Possono accedere ai finanziamenti per l’attivazione dei progetti formativi le imprese con codice Ateco 02 primario o secondario che individua le attività “Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali”, che devono avere la sede legale o secondaria interessata alla formazione sul territorio della Regione Toscana ed essere iscritte al Registro delle Imprese o al Repertoric economico amministrativo delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Il bando: domande fino al 15 gennaio
I progetti formativi, finanziabili per un importo di contributo pubblico non superiore a 76mila euro e non inferiore a 25mila euro, potranno essere presentati entro il 15 gennaio 2027 da una o più agenzie formative in partenariato, di cui siano destinatarie imprese già individuate in sede di candidatura. In tal caso la candidatura deve essere accompagnata da una dichiarazione di adesione delle imprese destinatarie.
I proponenti devono impegnarsi a mettere a disposizione gli spazi necessari al cantiere ed alle attività didattiche necessarie allo svolgimento delle attività pratiche e le relative autoriz-zazioni. La disponibilità del cantiere può costituire elemento premiante in fase di valutazione del progetto. In ogni caso, al momento della stipula della convenzione, il soggetto attuatore deve obbligatoriamente avere a disposizione gli spazi per le esercitazioni.