A Firenze ci sono i “custodi del verde”, cittadini e associazioni che si prendono cura della natura in città. L’iniziativa nasce nel perimetro del Piano del verde approvato dall’amministrazione comunale. Il custode potrà segnalare al Comune fioriture, attacchi di parassiti, cambiamenti anomali nella vegetazioni, si occuperà anche di cura attiva e di promozione sociale.
Per partecipare c’è tempo fino alla primavera 2026, basta candidarsi tramite il modulo online sul sito di Firenze per il Clima. Grazie alla collaborazione con la Società Toscana di Orticultura, saranno poi fatti incontri e attivate rubriche social con consigli pratici su come curare piante e aiuole, oltre a una serie di appuntamenti formativi e laboratori nei Quartieri.
La comunità verde
Sul sito sarà anche attivo un calendario di appuntamenti delle organizzazioni fiorentine allo scopo di creare una comunità verde in città. Sarà realizzato infine un approfondimento con una rubrica social dedicata a temi come le isole di calore, la forestazione urbana e la permeabilità del suolo.
Il primo appuntamento ufficiale è il 15 aprile, alle Murate, con un evento pubblico di lancio delle attività sul territorio. In questa occasione verranno formalizzati i Patti di Collaborazione tra l’Amministrazione e i cittadini o le associazioni, assegnando ufficialmente gli spazi da curare e presentando la rete dei custodi alla città. Non serve esperienza pregressa, ma solo la voglia di fare qualcosa di concreto
Il progetto punta a creare una vera “cultura climatica”. “Con i Custodi del Verde la transizione ecologica smette di essere un piano tecnico dell’amministrazione e diventa un’azione collettiva, dove ogni gesto conta – commenta la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani – Mentre portiamo avanti azioni di depavimentazione, piantumazioni e oasi di verde, lanciamo un appello ai fiorentini. Il verde è una questione di salute pubblica, socialità e benessere quotidiano. Curarlo significa migliorare la vita di tutti. I Quartieri sono protagonisti di questo percorso per la loro conoscenza e prossimità ai cittadini e associazioni”.
Cosa fanno i custodi
Diventare custode significa entrare in una task force cittadina che collabora con il Comune per osservare le aree naturali e segnalare al Comune di Firenze eventuali fioriture, attacchi di parassiti, cambiamenti anomali, contribuendo così ad arricchire le informazioni sulla biodiversità in ambito urbano.
Il custode si occuperà anche di cura attiva, cioè svolgere semplici attività di manutenzione in aiuole, giardini o strade alberate del proprio quartiere, e di promozione sociale: partecipare a passeggiate urbane e momenti di incontro.