Attualità/

A Firenze nasce “Via Blu”, l’app per rendere la tramvia più accessibile alle persone autistiche

Il progetto di GEST con Associazione Autismo Firenze: strumenti digitali per viaggi più prevedibili, sereni e inclusivi

Binari Blu Palazzo Vecchio (10)

Si chiama “Via Blu” ed è la prima applicazione in Italia pensata per accompagnare le persone autistiche negli spostamenti quotidiani in tram. Presentata a Palazzo Vecchio, l’app nasce all’interno del progetto “Binari Blu”, promosso da GEST insieme all’Associazione Autismo Firenze, con il patrocinio del Comune di Firenze e del Comune di Scandicci. L’obiettivo è chiaro: rendere il trasporto pubblico non solo efficiente, ma anche più comprensibile e accessibile, riducendo ansia, incertezza e sovraccarico sensoriale per chi vive la città in modo diverso.

Un’app per viaggiare senza stress

“Via Blu” accompagna l’utente in tutte le fasi del viaggio: dalla pianificazione alla salita sul tram fino all’arrivo a destinazione. Tra le funzionalità principali ci sono percorsi guidati costruiti come “storie sociali”, che scompongono lo spostamento in passaggi chiari e prevedibili, ma anche strumenti di anticipazione sensoriale per preparare a rumori, luci e affollamento. Non mancano mappe intuitive, informazioni rassicuranti e un’interfaccia pensata per l’accessibilità cognitiva, con icone e testi semplici per favorire autonomia e orientamento. Accanto all’app, è stata realizzata anche una guida cartacea visuale e, per i bambini, un kit per la regolazione sensoriale pensato per prevenire situazioni di stress durante il viaggio.

Mobilità inclusiva e innovazione

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di mobilità inclusiva portata avanti da GEST e dalle amministrazioni locali. L’obiettivo è aumentare l’autonomia negli spostamenti, facilitare la partecipazione alla vita urbana e contribuire alla costruzione di una città sempre più attenta alle diverse esigenze.

Con ‘Via Blu’ facciamo un passo concreto verso una città più inclusiva”, ha spiegato la sindaca Sara Funaro. “La tecnologia diventa uno strumento per abbattere barriere invisibili e rendere più semplice muoversi nello spazio urbano”. Sulla stessa linea l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, che sottolinea come il progetto intervenga su un aspetto spesso trascurato: “la comprensibilità del viaggio”, elemento fondamentale quanto efficienza e puntualità del servizio. Per Nicola Paulesu si tratta di un’iniziativa che nasce dal confronto con il territorio e risponde a bisogni concreti, mentre la vicesindaca di Scandicci Yuna Kashi Zadeh evidenzia come “l’accessibilità universale sia una misura della qualità della democrazia”.

Un progetto costruito insieme

Alla base dell’app c’è un lavoro condiviso tra professionisti, associazioni e esperti di neurodiversità. Fondamentale il contributo del neuropsichiatra Marco Armellini, che ricorda come l’autismo non sia una malattia ma una diversa modalità di percepire e vivere il mondo.

Via Blu rappresenta un passo importante per rendere gli spazi pubblici più comprensibili e accessibili”, sottolinea Armellini, anche alla luce del percorso avviato dalla Regione Toscana con il Piano Regionale dell’Autismo. Soddisfazione anche da parte di Denis Ratto: “La tramvia è un servizio per tutta la città e questo progetto rafforza il nostro impegno per una mobilità più equa e inclusiva”.

L’app già disponibile

“Via Blu” è già scaricabile gratuitamente su dispositivi iOS e Android. In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo del 2 aprile, sarà promossa anche sui canali social di GEST, con iniziative dedicate sul territorio.

 

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.