Cos’hanno in comune la glamour Marilyn Monroe icona di femminilità e bellezza con la pittrice surrealista messicana Frida Kahlo?
Prova s piegarlo la mostra “Frida e Marilyn – Vite parallele” in programma a Palazzo Guinigi di Lucca dal 26 febbraio al 2 giugno.
Attraverso oltre 100 fotografie e opere d’arte l’esposizione esplora somiglianze e differenze tra queste due donne straordinarie, evidenziandone lotte, passioni, fragilità e straordinaria forza creativa. Destini apparentemente lontani che rivelano sorprendenti similitudini.
La mostra è pensata come un viaggio che parte dall’infanzia di entrambe e prosegue lungo il loro cammino di crescita e consapevolezza.
Le due vite si incrociano anche attraverso la figura del fotografo Nickolas Muray, legato a Frida da una lunga relazione e a Marilyn da un rapporto rimasto segreto fino alla sua morte.

La mostra: tra fotografie e opere d’arte
In mostra sono esposte fotografie di grandi autori come Guillermo Kahlo, Imogen Cunningham, Lucienne Bloch, Sam Shaw ed Ed Feingersh, che raccontano il pubblico e il privato delle due protagoniste.
Le immagini restituiscono anche il contesto umano e artistico che le ha circondate: per Frida il rapporto con Diego Rivera; per Marilyn i legami con Joe DiMaggio, Arthur Miller e John Fitzgerald Kennedy.
Non mancano le foto di scena che ritraggono l’attrice accanto a interpreti del calibro di Laurence Olivier, Jack Lemmon, Tony Curtis, Groucho Marx e Cary Grant.
Accanto alle fotografie, saranno esposte opere di artisti contemporanei che hanno trovato in Frida e Marilyn muse senza tempo, tra cui Mimmo Rotella, Marco Lodola, Marco Nereo Rotelli, Zhang Hongmei, Xu De Qi e Omar Ronda.
Elemento di particolare richiamo sarà inoltre l’esposizione del biglietto augurale pop-up più grande del mondo, alto quasi tre metri, dedicato a Frida Kahlo e realizzato nel 2024 da Furio Ceciliato di Origamo in occasione del settantesimo anniversario della sua morte, a sostegno della Christina Noble Children’s Foundation.
