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A Pistoia si cercano giovani ricercatori con un bando da 100mila euro

Fino al 4 ottobre è possibile partecipare alla nuova edizione di Giovani@RicercaScientifica, promosso dalla Fondazione Caript per progetti innovativi che abbiano ricadute sul territorio della provincia di Pistoia

Ricerca scientifica

Sostenere progetti di ricerca che abbiano una ricaduta positiva sul territorio della provincia di Pistoia. È questo l’obiettivo della nuova edizione del bando Giovani@RicercaScientifica, per il quale Fondazione Caript mette a disposizione un finanziamento complessivo di 100mila euro.

Un contributo per gli assegni di ricerca

Per favorire il carattere di novità dei progetti, la Fondazione punta sui giovani: l’iniziativa, infatti, è dedicata a ricercatori di età non superiore a 40 anni. Al bando possono partecipare under 40, che operano presso università o altre istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, i cui progetti ricadano nell’ambito delle scienze sociali e umanistiche; delle scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche e delle scienze della vita.

Il sostegno da parte della Fondazione Caript avviene attraverso l’erogazione di un contributo per assegni di ricerca, su progetti di durata non superiore a due anni, corrispondente al 75% del costo. La scadenza per partecipare all’iniziativa è fissata alle ore 12 del 4 ottobre e le domande doveanno essere inoltrate esclusivamente online.

Premiati otto progetti innovativi nell’edizione 2021

Con la precedente edizione di Giovani@RicercaScientifica sono stati premiati otto progetti di ricerca innovativi, scelti tra i 46 presentati, che sono stati sostenuti con un investimento di oltre 400mila euro.

Si va da progetti nell’area medica, come uno studio sulle malattie reumatiche croniche giovanili dell’Università di Firenze ma anche una ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica dell’università La Sapienza di Roma e una sui meccanismi patogenetici nella cardiomiopatia ipertrofica dell’ateneo di Firenze.

E ancora una studio sull’utilizzo di larve della tarma della farina da utilizzare nell’agricoltura biologica e per ridurre la produzione di rifiuti dell’Università di Siena e progetti più legati al territorio pistoiese, come la ricerca sulla gestione delle piante nei vivai dell’Università di Firenze e quella sul patrimonio culturale di Pistoia, sempre dell’ateneo di Firenze.

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