È morto Rocco B. Commisso, presidente della ACF Fiorentina. La notizia è stata comunicata dalla famiglia e dal club viola nella notte. Commisso si è spento dopo un periodo di cure, all’età di 76 anni. Accanto a lui, fino all’ultimo, la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e i familiari.
Imprenditore di origine calabrese, emigrato negli Stati Uniti all’età di dodici anni, Commisso è stato uno dei protagonisti della storia recente della Fiorentina. Aveva acquisito il club nel giugno 2019, riportandolo sotto una proprietà solida dopo anni complessi e aprendo una nuova fase caratterizzata da investimenti strutturali e da una visione di lungo periodo.
Fondatore e presidente di Mediacom Communications, una delle principali aziende di telecomunicazioni via cavo negli Stati Uniti, Commisso è stato per decenni una figura di riferimento nel mondo dell’imprenditoria americana, entrando anche nella classifica Forbes 400. Parallelamente, ha sempre mantenuto un forte legame con il calcio, praticato da giovane alla Columbia University e sostenuto poi come dirigente e mecenate sportivo.
Alla guida della Fiorentina, Commisso ha puntato in modo deciso sul rafforzamento dell’organizzazione societaria e sul settore giovanile. Il progetto più significativo del suo mandato resta il Rocco B. Commisso Viola Park, inaugurato nel 2023 a Bagno a Ripoli: un centro sportivo che ospita tutte le squadre viola, maschili, femminili e giovanili, considerato oggi uno dei poli calcistici più avanzati in Europa.
Sul piano sportivo, sotto la sua presidenza la Fiorentina ha raggiunto due finali consecutive di Conference League e una finale di Coppa Italia, tornando a competere stabilmente a livello nazionale e internazionale. Risultati che hanno restituito visibilità e continuità al club, pur senza arrivare a un trofeo.
Il rapporto con la città di Firenze è stato costante anche fuori dal campo. Durante l’emergenza Covid, la famiglia Commisso ha promosso la campagna “Forza e Cuore”, destinando risorse economiche agli ospedali cittadini. Un segnale di attenzione al territorio che ha contribuito a consolidare il legame tra la proprietà e la comunità locale.
Commisso ha continuato a seguire direttamente le attività della Fiorentina e delle sue aziende fino agli ultimi giorni, mantenendo un ruolo attivo sia nella gestione sportiva sia in quella imprenditoriale.
Il ricordo del presidente Eugenio Giani
Lo ha ricordato così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Rocco Commisso lascia un segno significativo nella storia recente della Fiorentina e della nostra regione. In queste ore di profondo dolore per il mondo del calcio e dello sport, esprimo il mio più sentito cordoglio e una personale profonda commozione per la sua scomparsa.”
“Rocco – prosegue Giani – è stato uomo di grande umanità, un imprenditore di straordinaria visione che ha saputo trasferire in Toscana non solo risorse economiche, ma anche una dedizione appassionata verso la Fiorentina. Come presidente della Regione ho avuto modo di apprezzare il suo impegno nel rilancio della società viola, con un entusiasmo che raramente si vede.”
“Rocco – conclude il presidente Giani – ha amato Firenze e la squadra viola con autenticità, mettendo a disposizione le sue energie e la sua competenza. In questo momento di lutto, mi stringo ai familiari, ai tifosi viola e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere e lavorare con lui.”
