Bandiere a mezz’asta per la scomparsa di Alex Zanardi, oggi e domani, in segno di rispetto e riconoscenza, a Castiglione della Pescaia, di cui era cittadino onorario. L’ex pilota di Formula 1 e campione-simbolo del paralimpismo, era nato a Bologna 60 anni fa. Dopo l’incidente automobilistico del 2001 a causa del quale aveva subito l’amputazione delle gambe, si era dedicato al paraciclismo vincendo quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Ri0 2016. Nel 2020 un altro tragico incidente in handbike, dal quale non si era mai completamente ripreso.
Zanardi si allenava in handbike proprio a Castiglione della Pescaia che oggi, come sottolinea la sindaca Elena Nappi, è “in lutto per la scomparsa di un uomo che ha saputo entrare nel cuore della comunità. Il suo legame con la nostra cittadina era sincero e profondo, era per lui un luogo del cuore, scelto come ‘buen retiro’ e meta per i suoi allenamenti in handbike in preparazione delle competizioni paralimpiche”.
“Oggi abbiamo perso un cittadino onorario, ma soprattutto un amico, un esempio e un simbolo che resterà indelebile – prosegue Nappi – simbolo di coraggio, determinazione e rinascita, Zanardi non è stato solo un grande campione, ha saputo trasformare le difficoltà in una testimonianza di forza e speranza. Proprio in virtù di questo rapporto speciale, nel 2012 il Comune gli aveva conferito la cittadinanza onoraria, riconoscendo il suo forte legame con il territorio e i valori che ha sempre incarnato. Zanardi ha contribuito attivamente alla vita locale, partecipando a iniziative sportive e progetti, allo sviluppo di attività legate al mare e alla sostenibilità”.
Il ricordo a Siena: “Il suo coraggio nelle avversità lascia un segno profondo”
Il cordoglio per Zanardi arriva anche dall’ospedale di Siena, dove venne ricoverato in seguito alla drammatica circostanza dell’incidente stradale con la handbike vicino a Pienza, avvenuto nel 2020.
“Zanardi fu preso in carico dai professionisti dell’Azienda – ricorda l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese esprimendo cordoglio – che ne hanno seguito il percorso clinico con la massima dedizione e professionalità. Il suo coraggio e la sua straordinaria capacità di affrontare le avversità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto modo di assisterlo e conoscerlo. Oggi la direzione aziendale, insieme a tutti i professionisti dell’Aou Senese, si stringe con sincera partecipazione al dolore della famiglia, esprimendo vicinanza e sentite condoglianze.”
Inoltre, nel ricordarne la figura, l’Aou Senese “ne onora non solo i risultati sportivi, ma soprattutto i valori umani e l’esempio di straordinaria forza interiore che continueranno a rappresentare un riferimento per la nostra comunità e per il mondo della sanità”.