Miele: contributi e finanziamenti in arrivo per gli apicoltori toscani

La Regione interviene con due provvedimenti a sostegno del settore apistico, anche per aiutare chi pratica il nomadismo, ovvero sposta le arnie seguendo le fioriture

La Toscana si schiera in aiuto degli apicoltori. La giunta regionale ha appena approvato due provvedimenti importanti per sostenere economicamente il setore apistico. Il primo riguarda la la concessione di contributi per aziende che praticano il nomadismo, cioè che spostano le loro arnie seguendo l’andamento stagionale delle fioriture, mentre il secondo offre la possibilità alle imprese di accedere a micro-finanziamenti a tasso zero per le imprese del settore.

“Sono due segnali concreti di attenzione verso un settore che, nel primo semestre del 2019, ha dovuto fronteggiare un forte calo di produzione a causa delle condizioni climatiche avverse - commenta l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi - è una iniezione concreta di fiducia per un settore importante: la Toscana è una regione ad alta vocazione per l'apicoltura, con i suoi oltre tremila apicoltori, e gli oltre 90mila alveari”.

In particolare il bando "Razionalizzazione della transumanza" si pone come obiettivo quello di diminuire i costi del nomadismo e di migliorare la qualità del miele prodotto e stanzia in tutto 215mila euro. Da mercoledì 30 ottobre fino a martedì 18 dicembre, sarà possibile per gli apicoltori che praticano il nomadismo - che sono quasi il 60% del totale - presentare domanda di contributo online. Gli interventi finanziabili riguardano l’acquisto di arnie, di macchine, autocarri, attrezzature e materiali vari.

Inoltre l'11 novembre si aprirà il bando che prevede la concessione di micro–finanziamenti a tasso zero a favore delle piccole e medie imprese agricole toscane del settore apistico, a seguito dell'andamento climatico avverso della stagione primaverile che ha compromesso la fioritura di diverse specie portando a un calo nella produzione di miele. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero dai 10mila ai 20mila euro e da 36 a 120 mesi. L’importo del finanziamento va da un minimo di 10.000 ad un massimo di 20.000 euro. La modulistica è scaricabile dal sito di Toscana Muove e la procedura non prevede criteri di selezione. 

26/10/2019