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Bonus terme: cos’è, quanto vale e come funziona

La misura sarà attiva dal mese di ottobre e prevede un incentivo fino ad un massimo di 200 euro. Purtroppo però per richiedere il bonus sarà necessario avere la meglio nel click day

Terme in Toscana - © Free-Photos/Pixabay

Se le vacanze estive non sono state sufficienti per recuperare lo stress accumulato in questi mesi, ad ottobre potremo godere del relax termale grazie al bonus terme. Si tratta di una agevolazione prevista dal Governo per incentivare l’acquisto di servizi termali e aiutare così la ripresa dell’industria del benessere, particolarmente colpita dall’emergenza covid.

Pubblicata nei primi giorni di agosto in Gazzetta Ufficiale, la misura prevede un bonus per la copertura del 100% del servizio acquistato, fino ad un massimo di 200 euro (si parla di circa 250 mila voucher da utilizzare nei centri termali accreditati). L’eventuale parte eccedente sarà invece a carico del cittadino.

Come richiedere il bonus

L’incentivo potrà essere richiesto a partire dalla pubblicazione dell’avviso di apertura delle prenotazioni (probabilmente dalla metà di ottobre, salvo slittamenti) sui siti del Ministero e di Invitalia. Le risorse disponibili, fino ad esaurimento, ammontano a 53 milioni di euro. Per questo motivo sarà necessario un click day per richiedere e ottenere il bonus. Entro la fine di settembre saranno rese note tutte le modalità per effettuare la prenotazione e un servizio di chat sul sito di Federterme.

A chi è rivolto

L’incentivo per l’acquisto di servizi termali è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare. Ciascun cittadino potrà richiedere e usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200,00 euro. Naturalmente il bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. Ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, ad esclusione di eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono.

Come funziona

Chi è interessato ad usufruire del bonus dovrà prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato (l’elenco sarà presto disponibile sul sito del Ministero e di Invitalia) di sua scelta. Conclusa la prenotazione, lo stabilimento termale rilascerà l’attestato di partecipazione. Sarà poi l’ente termale dove l’utente ha fruito del servizio a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

Attenzione: la prenotazione avrà validità fino a 60 giorni dalla sua emissione; i servizi prenotati dovranno essere utilizzati entro questa scadenza.

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