Concerie, gli scarti della pelle diventano costumi per il Teatro del Silenzio

200 abiti e accessori realizzati dal team della costumista Claudia Tortora. La 14esima edizione si terrà a Lajatico il 25 e 27 luglio

Ritagli di pelle provenienti da concerie e calzaturifici del distretto conciario toscano, pezzi di stoffa, poliaccoppiati di carta, plastica e gomma, componenti elettrici difettosi, guarnizioni e tanti petali di fiori finti. Sono alcuni dei materiali con cui la costumista Claudia Tortora e le sue collaboratrici hanno lavorato nell'officina Scart del Gruppo Hera per realizzare 200 costumi, accessori ed elementi scenografici per la 14/a edizione del Teatro del Silenzio di Lajatico, in programma il 25 e 27 luglio.

 

Teatro del silenzio

Tutti i costumi di scena sono stati prodotti utilizzando scarti di lavorazione industriale dopo essere stati raccolti, scelti e selezionati all'interno dell'officina Scart. Claudia Tortora è affiancata da Tatiana Turco, Daniela di Martino, Valentina Bianchi, Beatrice Beneforti, Dalila Lazzeri e Mirgena Koci che insieme hanno confezionato gli abiti per i performers che accompagnano le esibizioni di Dua Lipa e Mika, i 70 elementi del coro, i 12 ballerini, i 20 performers, i 10 sbandieratori e gli oltre 60 elementi della Tommassini Virtual Family.

24/07/2019