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Feste medievali e rievocazioni storiche in Toscana: gli appuntamenti da non perdere

Il Palio di Siena, Volterra AD, Monteriggioni di Torri si corona, il Palio all’Argentario, Medievalis, il Balestro del Girifalco, il Bravìo delle Botti e molte altre antichissime tradizioni per fare un tuffo nel passato

Festa Medievale

Viaggio indietro nel tempo in Toscana grazie alle tante feste medievali e rievocazioni storiche che costellano tutti i mesi della stagione estiva.

Dopo due anni di pandemia tornano tanti appuntamenti per rivivere le atmosfere del Medioevo, ecco tutti gli eventi dell’estate in Toscana.

1- Palio di Siena

Dopo due anni di stop a causa della pandemia, finalmente torna il palio a Siena, ancora una volta piazza del Campo si coprirà di uno strato di terra composta da tufo e sabbia e i cavalli tirati a lucido si sfideranno in una gara antichissima che ha origine nel ‘200. Il Palio si correrà il 2 luglio in onore della Madonna di Provenzano e il 15 agosto per la Madonna dell’Assunta.

Le contrade estratte per la prima sfida sono: Drago, Bruco, Chiocciola, Civetta, Pantera e Torre che correranno con Valdimontone, Istrice, Lupa e Leocorno. Sarà una corsa combattuta: sul tufo si ritroveranno rivali storiche come Istrice con Lupa e Civetta con Leocorno e contrade molto popolose come Chiocciola, Istrice, Torre. Ma sarà soprattutto una festa ritrovata, che riscatterà Siena dai due anni di attesa.

Palio Siena – © M. Rohana

2-Monteriggioni di Torri si corona

Il 9 e 10 luglio torna una delle feste medievali più amate della Toscana: “Monteriggioni di Torri si corona”. Non sarà la festa tradizionale, ma il borgo toscano tornerà gradualmente a riappropriarsi della sua tradizione, in un mix di spettacoli e rievocazione. Il Castello vivrà un giorno festoso nel 1213 (poco dopo la sua fondazione) e un giorno sotto assedio nel 1554 con il tradimento del capitano Zeti. Ci saranno grandi sorprese, atmosfera conviviale e di allegria. Sono previsti gruppi musicali e alcune spettacolari novità assolute. Due giorni in attesa di poter festeggiare in grande il trentennale della manifestazione nel 2023.

Monteriggioni di torri si corona – © Michele Piccardo

3-La Giostra dell’Orso a Pistoia

Dopo due anni di assenza il 25 luglio torna la Giostra dell’Orso a Pistoia, giorno di San Jacopo, patrono della città. E’ da sempre la festa di tutti i pistoiesi, il giorno in cui la città si ferma, si riposa e si rituffa indietro nelle tradizioni del 1200, anni in cui già c’erano delle celebrazioni per ricordare San Jacopo. Si tratta di un’emozionante sfida a cavallo tra i rioni storici di Pistoia e viene disputata nella centralissima Piazza del Duomo.

Per l’occasione la splendida piazza viene trasformata in una grande pista ovale, circondata da tribune nelle quali prenderanno posto le migliaia di spettatori che ogni anno arrivano in città per assistere all’evento (4500 gli intervenuti nel 2012).

La Giostra dell’Orso ha origini remote, anche se il nome risale ufficialmente al 1947. Già nel 1200, secondo i documenti ancora conservati, cavalieri e nobili provenienti da varie parti d’Italia si sfidavano per conquistare il premio ovvero il palio, un drappo di stoffa più o meno prezioso e, soprattutto, per la gloria.

4-Laterina Medievale

Il 29, 30 e 31 luglio 2022 il Castello di Laterina si trasforma, tornando al suo antico splendore in occasione di “Laterina Medievale”. Tre giorni tra nobili, popolani, soldati e saltimbanchi, rievocazioni storiche, esibizioni in volo di rapaci, e competizioni tra balestrieri e arcieri, in cui si potranno ammirare anche le antiche macchine da guerra, visitare la Torre Guinigi e il campo militare e si potrà banchettare nelle taverne dove sono serviti i piatti secondo la tradizione medievale. Le vie del centro storico saranno un palcoscenico a cielo aperto per un vero spettacolo di teatro di strada, con musica, giocolieri e mangiatori di fuoco.

Laterina Medievale – © Andrea Picchioni

5-Volterra AD 1398

Il 14 e 21 agosto 2022 Volterra fa un salto indietro di oltre 600 anni, e si trasforma in “Volterra AD 1398”. Le strade del borgo toscano faranno da sfondo a banchi di artigiani e commercianti, sfilate di popolani e nobili, spettacoli di giocolieri. Nel Parco di Castello, ai piedi dell’imponente Fortezza Medicea, si avvicenderanno dame e cavalieri, sbandieratori e balestrieri che daranno prova della loro destrezza, musici che allieteranno il numeroso pubblico.

Passeggiando lentamente per ripide stradine in salita, i turisti del 2000 si confonderanno con i volterrani del 1398. La rievocazione è talmente fedele che l’Euro saràsostituito con il Grosso, una moneta di rame o d’oro disponibile all’Offizio Cambio. Può essere utilizzata per acquistare tutto ciò che i banchetti offrono, dalle prelibatezze enogastronomiche ai manufatti artigianali. Durante la festa sarà anche organizzata una cena medievale, con un menù che riprende gustosi piatti della tradizione rinominati in modo originale.

6-Il Bravio delle botti di Montepulciano

In un clima colmo di fascino e magia, si svolge ogni anno a fine agosto Montepulciano un’ardua gara in salita: una corsa di botti che si chiama Bravìo. Il Bravìo delle Botti è la sfida tra otto contrade: Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia, dislocate tutte lungo il centro storico cittadino, che si contendono un panno dipinto facendo rotolare delle botti di circa 80 chili ciascuna, lungo un percorso in salita di oltre un chilometro. Le botti sono spinte da due atletici “spingitori”, mentre il percorso della gara si snoda tra le suggestive vie del centro storico della città poliziana fino all’arrivo, situato sul sagrato del Duomo in Piazza Grande.

Bravio delle Botti a Montepulciano

7-Balestro del Girifalco a Massa Marittima

Il 14 agosto torna a Massa Marittima il Balestro del Girifalco. Prendono parte alla gara 24 balestrieri, 8 per ciascuno dei Terzieri in cui è divisa Massa Marittima fin dai tempi della sua costituzione a Libero Comune. La gara è preceduta da un austero ma vivo e coloratissimo corteo, composto da oltre 150 persone che indossano fedeli riproduzioni di costumi medievali.

Il Corteo sfila per le vie cittadine fino ad arrivare nella duecentesca piazza del Duomo, stupenda cornice in cui si svolge la gara. Dopo le evoluzioni dei bravissimi sbandieratori, che muovono le loro bandiere con eleganza e fantasia, ha inizio la gara vera e propria. Le frecce vengono scagliate mediante la balestra antica all’italiana, riproduzione di quelle usate nel ’400.

8-Il Palio marinaro dell’Argentario

Come ogni 15 agosto anche quest’anno a Porto Santo Stefano si disputa il Palio Marinaro dell’Argentario. Si tratta di una regata remiera, tra le più lunghe al mondo, che mette in competizione i quattro rioni del paese. I singoli equipaggi sono composti da un timoniere più quattro vogatori, i quali devono percorrere dieci volte la distanza di quattrocento metri compresa tra due boe (chiamati gavitelli) per un totale di quattromila metri, effettuando cinque virate al largo e quattro a terra. La gara si svolge con quattro battelli chiamati, nel vernacolo guzzi, ogni battello ha il nome di un vento: Maestrale, Grecale, Libeccio e Scirocco.

Come ogni tradizione che si rispetti, anche il Palio Marinaro trae origine da numerose leggende. Tra le più ricordate vi è la fuga di un tartarone, con a bordo un equipaggio di pescatori locali, che scappava da una nave di pirati saraceni che intorno al 1600 infestavano le acque dell’Argentario. Dopo un lungo inseguimento, questi si rifugiarono nella grotta di punta Cacciarella, che da allora si chiamò grotta del Turco.

Palio Marinaro

9-Medievalis a Pontremoli

Dal 18 al 21 agosto a Pontremoli (Massa Carrara) torna “Medievalis” una festa che ha il suo cuore nella rievocazione storica della concessione del diploma di Libero Comune alla Comunità di Pontremoli avvenuta nel 1226 da parte dell’Imperatore Federico II, che definì il borgo “clavis et ianua” (chiave e porta) delle comunicazioni tra la Lombardia e la Toscana. Pontremoli si trasformerà in una città d’altri tempi: per cinque giorni le auto saranno bandite dal centro storico per lasciare spazio a viandanti, mercanti, carrozze e cavalieri. Tantissimi saranno i figuranti impegnati a rappresentare le classi sociali medievali: clero, nobiltà, militari, cortigiani, contadini saranno al centro dell’attenzione di tutti i forestieri e turisti che si troveranno a pontremoli in quei quattro giorni.

Cinque giorni, appunto, dove verranno rievocate anche le manifestazioni tipiche dell’epoca, con tutti i vizi e virtù dell’umanità medievale: duelli, mostre di falconiere, cene con piatti e bevande dal sapore oggi dimenticato,spettacoli di sbandieratori, danze e coreografie medievali,ma soprattutto la “Disfida della Cortina di Cazzaguerra”: un torneo giornaliero dove le tre fazioni storiche, Sommoborgo, Immoborgo e Contado, daranno vita alle animosità guerriere sfidandosi sempre in specialità diverse, al termine del quale verrà consegnato l’ambito Palio alla contrada vincitrice.

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