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“Avrai sempre un posto nel mio hard disk”: la fine di un amore nel nuovo disco di Tutte Le Cose Inutili

A cinque anni di distanza dall'ultima fatica discografica esce il nuovo disco del duo “made in Prato” composto da Leonardo Sanzo in arte Lao e Francesco Meucci “Meo”, ecco la nostra intervista

Il 20 ottobre è uscito, per l’etichetta Pioggia Rossa Dischi “Avrai sempre un posto nel mio hard disk” il nuovo album di Tutte Le Cose Inutili, a cinque anni di distanza dall’ultima fatica discografica.

Il duo ”made in Prato” di chitarra, batteria e voce, è composto da Leonardo Sanzo in arte Lao e Francesco Meucci “Meo” due amici legati da dodici anni di concerti in giro per tutta Italia.

Il nuovo disco è stato registrato in presa diretta al Greenfog Studio di Genova da Mattia Cominotto, già al lavoro con Meganoidi, Tre allegri ragazzi morti, Punkreas, Od Fulmine e molti altri.

Il filo conduttore è un viaggio interiore, racconta la storia del superamento di un abbandono, attraverso canzoni che sono come capitoli, dove ognuno di essi sviluppa una tappa del processo di cura.

Un flusso ininterrotto di parole cantate, parlate e urlate sopra un tappeto di musica diretto e incisivo di chitarre e batteria. Nessun campionamento, musica suonata e registrata in presa diretta per non sminuire e bloccare la loro irriverenza e la loro genuinità.

Tutte Le Cose Inutili saranno in concerto in Toscana: il 18 novembre ad Arezzo a Villa Ridente, mentre il 14 dicembre saranno al Jack Rabbit a Massa. 

Ecco la nostra intervista a Leonardo Sanzo

Ciao Lao! Voi definite la vostra musica un “cantautorato punk” mi piace molto questa definizione…

Il punk è più che altro un’attitudine, il modo in cui facciamo musica da 12 anni, organizziamo tutto da soli dalle grafiche a cercare le date fino alla promozione del disco. Noi pensiamo che i progetti si devono muovere fisicamente sulla strada, forse siamo un po’ fuori dal tempo. Essere punk per noi è questo.

Cantiamo cose che ci appartengono davvero, è la nostra vita vissuta, e cechiamo di trasmetterla agli altri

Quando vi ho visto suonare, è stato come se le vostre canzoni uscissero proprio dalle viscere, sul palco date tutto!

Cantiamo cose che ci appartengono davvero, è la nostra vita vissuta, e cechiamo di trasmetterla agli altri. Ci teniamo particolarmente, non sono parole cercate a caso. In questo disco è la prima volta che Meo ha scritto gran parte dei testi. Per lui è stato difficile perchè è stato proprio un mettersi a nudo, anche con me. Meo ha raccontato com’è stato male nell’ultimo anno, ed è bello che la sua esperienza in qualche modo diventi di tutti, anche perchè si parla di cose che tutti hanno vissuto prima o poi, tutti possono ritrovarcisi dentro.

Tutte Le Cose Inutili

Il disco inizia con una canzone che ha un titolo bellissimo “Allontamarsi”, un lasciarsi ma con amore…

Tutto il disco è come se fosse composto dai capitoli di un abbandono, Allonatamarsi è proprio il primo momento in cui ti svegli, ti giri e questa persona non c’è più, ancora non riesci a realizzare. Il disco è un percorso che comincia con un dolore forte, poi arriva la rabbia in “Tardi tardissimo”,  poi “Ragazzone” quando cerchi una spalla su cui piangere, un aiuto e poi la chiusura con la frase “Nonostante tutto avrai sempre un posto nel mio hard disk”. Nonostante tutto quello che abbiamo vissuto è stato indimenticabile.

Chissà chi è questa ragazza, non vorrei essere nei suoi panni, un disco intero dedicato a lei!

Sì, è nato tutto da un libro che conteneva tante frasi, una sessantina di pagine da cui via via abbiamo preso, riscritto. Ma è una storia accaduta veramente che io ho vissuto accanto a Meo durante tutto il tour precedente.

Allora possiamo dire che è anche un disco sul potere salvifico dell’amicizia

Sono dodici anni che siamo in giro, quasi 400 concerti, abbiamo dormito più spesso insieme noi due che con le nostre ragazze, abbiamo imparato a volerci bene.

Come vi siete conosciuti?

Ho fatto un concerto da solo allo Skate Park a Coreana, situazione hard-core. Lui venne a vedermi, io dico sempre che gli ho fatto talmente pena che mi disse “posso darti una mano”? Poi dopo varie prove e il primo live nel 2011. A novembre partiamo in tour, sarà un mese pienissimo anche perchè abbiamo un lavoro full time tutti e due, ma saremo in giro un po’ in tutta Italia. Siamo minuscoli, siamo piccolini ma tanta gente ci vuole bene e vogliamo andare a trovarli tutti! 

I prossimi concerti di Tutte Le Cose Inutili

4 novembre ROTECASTELLO (TR) – La cantinetta della locanda del borgo
18 novembre AREZZO – Villa Ridente
23 novembre BENEVENTO – Gnostro (Ossigeno)
24 novembre SANTERAMO IN COLLE (BA) – Km124
25 novembre CHIETI – Old Tower Jungle
14 dicembre MASSA – Jack Rabbit
10 febbraio PASSIGNANO SUL TRASIMENO(PG) – Darsena live
22 dicembre VERCELLI – Vicolo Shilke

Tutte Le Cose Inutili

 

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