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Campagna Amica per la salute: i mercati contadini entrano in sette ospedali della Toscana

Il progetto di Coldiretti, nato dal protocollo con la Regione Toscana e l’Asl Toscana Centro, promuove una sana alimentazione e diffonde la cultura della prevenzione attraverso il cibo

Campagna Amica per la salute all’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze

I mercati contadini entrano in sette ospedali della Toscana per promuovere la relazione profonda tra prevenzione, alimentazione e benessere. È partito oggi “Campagna Amica per la Salute”, il progetto promosso da Coldiretti che porta i prodotti degli agricoltori davanti ai presidi ospedalieri per promuovere una sana alimentazione e diffondere la cultura della prevenzione attraverso il cibo locale, di stagione e a chilometro zero.

Sono sette le strutture ospedaliere toscane che hanno ospitato l’iniziativa permettendo a centinaia di cittadini e allo stesso personale medico di fare la spesa direttamente dai produttori: San Giovanni di Dio di Firenze, Ospedale San Donato di Arezzo, Cisanello di Pisa, Ospedale del Cuore di Massa, Ospedale Misericordia di Grosseto, Azienda Ospedaliero Universitaria senese e Ospedale San Jacopo di Pistoia. Coinvolte complessivamente 70 aziende agricole.

Dika: “La migliore medicina inizia a tavola”

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika ha partecipato alle iniziative organizzate all’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze, insieme al direttore generale dell’Asl Toscana Centro Valerio Mari e al direttore di Coldiretti Toscana Angelo Corsetti, e successivamente all’ospedale San Jacopo di Pistoia con il sindaco Giovanni Capecchi, la vicesindaca Stefania Nesi, la direttrice del presidio Lucilla Di Renzo, il presidente di Coldiretti Pistoia Fabrizio Tesi e il vescovo Monsignor Augusto Mascagna.

L’iniziativa nasce dal protocollo di collaborazione sottoscritto tra Regione Toscana, Asl Toscana Centro e Coldiretti per promuovere corretti stili di vita e valorizzare il ruolo dell’alimentazione come primo strumento di prevenzione.

“La migliore medicina – ha sottolineato il sottosegretario Dika – viene spesso prima dell’ospedale: inizia a tavola. Portare i mercati di Campagna Amica davanti agli ospedali significa trasformare la prevenzione in un gesto quotidiano, rendendo più facile scegliere cibo sano, locale e di stagione. Dietro ogni prodotto dei nostri agricoltori c’è salute, qualità e un investimento sul futuro. Vogliamo diffondere soprattutto tra i giovani una cultura semplice ma decisiva: mangiare bene significa vivere meglio e prevenire tante malattie”.

Una nuova alleanza tra medicina e agricoltura

Una campagna nazionale senza precedenti promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia che sancisce una nuova alleanza tra agricoltura e medicina, fondata sulla prevenzione attraverso una corretta alimentazione e sulla valorizzazione della dieta mediterranea come primo presidio di salute.

Mangiare sano è la prima regola per vivere in salute e ne sono consapevoli anche i toscani. Per il 97% è essenziale per prevenire le malattie come diabete, patologie cardiache e obesità anche se spesso faticano a distinguere un cibo che fa bene da uno che fa male. L’88% vuol conoscere la reale provenienza di un alimento e dei suoi ingredienti, tre toscani su quattro sono disposti a rinunciare ad alcuni dei principali cibi ultra processati come barrette (76,7%), snack (65,3%) e merendine (73,7%).

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