È stato inaugurato questa mattina il nuovo anfiteatro del Leccio a Capalbio, l’opera finanziata per un milione di euro dalla Regione Toscana e per 200mila euro dal Comune/[mark], che recupera un’area di pregio ambientale e paesaggistico dove già esisteva un teatro all’aperto, ma spoglio e privo di bagni e spogliatoi.
La struttura firmato dall’architetto Nio
Il nuovo anfiteatro, che si trova sulla collina che domina il borgo antico di Capalbio, restituisce così all’area alla sua funzione culturale, arricchendola anche di contenuti architettonici perché è stato disegnato dall’architetto olandese Maurice Nio, già progettista del Museo di arte contemporanea Pecci a Prato. Tutt’attorno c’è spazio per una grande parco pubblico.
“Questa infrastruttura dedicata alla cultura, allo spettacolo e alla vita della comunità arricchisce l’offerta del territorio e crea nuove occasioni di incontro e condivisione, nel segno della Toscana diffusa. Si tratta di un investimento che guarda al futuro e che valorizza la bellezza e l’identità di uno delle perle della Toscana” ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha partecipato stamani all’inaugurazione, assieme agli assessori Leonarda Marras e Alessandra Nardini.
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L’inaugurazione dell’anfiteatro del Leccio di Capalbio – © Comune di Capalbio[/caption]
250 posti a sedere: ospiterà anche Capalbio libri
“L’anfiteatro – ha aggiunto Giani – ospiterà anche “Capalbio libri”, manifestazione estiva che attrae visitatori ed attenzione da tutta Italia”.
[mark]Il nuovo teatro all’aperto, realizzato con pannelli in calcestruzzo e inserti in ottone, conta 250 posti a sedere distribuiti su un anello semicircolare: sul retro, sotto una collina artificiale, i servizi igienici per il pubblico, gli spogliatoi e i servizi per gli artisti ma anche un’area dove riporre materiali. Spazio di cultura ma anche che ben si adatta ad accogliere spazi espositivi per la promozione del territorio.