La concessione del telefono, il film di Roan Johnson in onda su Rai Uno

di Elisabetta Vagaggini

Tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri il film, inizialmente annunciato nelle sale a marzo, arriva direttamente sul piccolo schermo il 6 aprile

Arriva su Rai Uno il 6 aprile il nuovo film del regista anglo-pisano Roan Johnson, La concessione del telefono, per la serie C'era una volta Vigata, tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri, ambientato in Sicilia nella seconda metà dell'800, prodotto da Palamar in collaborazione con Rai Fiction.

Il film, che arriva direttamente sul piccolo schermo, saltando - purtroppo - la programmazione nelle sale (prevista per marzo), vede nel cast Alessio Vassallo, Thomas Trabacchi, Federica de Cola, Corrado Fortuna, Dajana Roncione, Corrado Guzzanti e Fabrizio Bentivoglio.

A centro de La concessione del telefono la storia del maldestro Pippo Genuardi (Alessio Vassallo), piccolo ma ambizioso commerciante di legname, che vive nella ormai nota città siciliana creata dalla penna di Camilleri, Vigata, specializzato nel mettersi nei guai. Pippo, pur non essendo di nobili origini, riesce a conquistare il cuore Taninè Schilirò (Federica De Cola), la figlia dell'uomo più in vista del paese, che le viene promessa in sposa. Non contento, chiede al Prefetto Parascianno (Corrado Guzzanti), una linea telefonica nuova, che possa collegare la casa del suocero con il suo magazzino.

Partono così una serie di lettere, che incardinano una serie di malintesi e fraintendimenti, che fanno sì che il Prefetto arrivi a considerare l'autore un pericoloso agitatore delle masse, mentre Don Lollò (Fabrizio Bentivoglio), il mafioso locale, lo crede una spia delle forze dell'ordine, incaricato di tenerlo sotto controllo. Un intreccio che si complica sempre di più, sotto lo sguardo incredulo del questore Monterchi, giunto dal Nord Italia per verificare cosa stia realmente accadendo a Vigata.

09/03/2020