Dall’allerta temporali a quella per il caldo. Dopo le due perturbazioni che hanno colpito la regione, l’estate sembra non volere lasciare la Toscana con una nuova ondata di caldo, questa volta, secondo le previsioni, di pochi giorni.
Le previsioni confermano infatti il bel tempo associato a un aumento delle temperature e del tasso di umidità. L’evoluzione è stata registrata dal dipartimento di epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo, coordinato dal Ministero della Salute.
A Firenze, il Comune segnala per mercoledì 26, il passaggio al codice giallo, con temperatura massima percepita 36 gradi, per giovedì 27 agosto la previsione di innalzamento al codice arancione, con temperatura massima percepita 38 gradi. Le previsioni indicano infatti l’aumento delle temperature sia delle minime fino a 25 gradi sia delle massime con punte di 36 gradi venerdì che però arriveranno a 39 per la temperatura percepita. A peggiorare la situazione i tassi di umidità che secondo il bollettino del Centro Funzionale Regionale saranno elevati.
Già mercoledì, alle 9, le temperature a Firenze erano oltre i 25 gradi: alla stazione Orto Botanico si sono registrati 28,1 gradi con una minima di 20,8 gradi e un tasso di umidità del 67%. Al Giardino di Boboli e alla stazione Firenze Università alla stessa ora la temperatura si è attestata sui 25,7 gradi, le minime rilevate sono state 19,9 gradi e i tassi di umidità rispettivamente del 73 e 72%.
L’amministrazione comunale, in una nota, ricorda alcuni “comportamenti e misure di prevenzione che possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore. Si tratta di 10 semplici regole (pubblicate sul sito del Ministero della Salute) in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli)”.