Dopo la tornata elettorale del 24-25 maggio, solo Arezzo e Viareggio hanno dovuto richiamare i cittadini alle urne e nella tornata di ballottaggio del 7-8 giugno gli elettori hanno deciso il proprio sindaco: ad Arezzo vince Marcello Comanducci, sostenuto dal centrodestra, come a Viareggio, dove a vincere è Sara Grilli.
Arezzo resta al centrodestra
Alla chiusura delle urne, alle 15 di lunedì 8 giugno, si conferma un’affluenza in deciso calo rispetto al primo turno delle amministrative: si è recato al seggio il 53,11% degli aventi diritto, mentre due settimane fa aveva votato il 59,30%.
Vince Marcello Comanducci, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, dopo aver chiuso il primo turno in forte vantaggio con il 43,8%. Il neo sindaco ha avuto la meglio su Vincenzo Ceccarelli (32,36% al primo turno), ex presidente della Provincia e assessore regionale, espressione del centrosinistra e del campo largo con Avs, Movimento 5 stelle e Casa Riformista. Il primo vince con il 55,75% sul secondo che si ferma a 44,25%.
“Sarò a 52 anni il sindaco più giovane degli ultimi trent’anni, ora dobbiamo soltanto lavorare”, ha dichiarato il nuovo sindaco in pectore. “Faremo un’opposizione rigorosa, dignitosa e costruttiva, e cercheremo di non disperdere le nostre energie, soprattutto quelle più giovani. Questa è la democrazia”, ha commentato Ceccarelli.
Viareggio elegge la sua sindaca: è Sara Grilli
Ancha a Viareggio si è registrata una bassa partecipazione alle urne che si è attestata al 48,53%, a fronte del 55,01% del primo turno.
All’avvio dello scrutinio è stato subito evidente che si sarebbe trattato di un testa a testa tra le due contendenti: da una parte Sara Grilli, candidata civica sostenuta dal centrodestra con il supporto di Viareggio Insieme, Viareggio Torre del Lago Centrodestra Unito, Del Ghingaro, Viareggio Democratica; dall’altra Federica Maineri con l’appoggio di Partito Democratico, Fermi Mai, Spazio Progressista, Alleanza Verdi e Sinistra, Rinnovamenti, Movimento 5 Stelle.
Quando mancavano appena tre sezioni delle 63 totali, le due candidate erano separate da appena una manciata di voti, poco più di 30, ma a spuntarla è stata Sara Grilli che viene così eletta prima donna sindaca della città della Versilia: 50,2% contro il 49,8%.