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Dal 25 al 27 ottobre incontri e dibattiti nelle piazze: il programma e i protagonisti

Sfide e strategie per lo sviluppo del paese al centro degli incontri e delle commissioni alla presenza delle massime cariche dello Stato. Cerimonia di apertura a Palazzo Vecchio

Grosseto – Il Presidente Sergio Mattarella al termine della visita alla Stanza Rosa del pronto soccorso dell’Ospedale Misericordia, risponde al saluto dei presenti, oggi 17 settembre 2026. (Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione) - © Quirinale

La quinta edizione del Festival delle Regioni sposta a Firenze il confronto pubblico sui grandi temi strategici per lo sviluppo del paese: dal post Pnrr alla transizione energetica, dallo sviluppo sostenibile alla legge di bilancio. Tre giorni di eventi, confronti e dibattiti dal 25 al 27 ottobre, con un ricco calendario di appuntamenti, incontri istituzionali e tavoli di lavoro che vedranno la partecipazione di ministri, presidenti di Regione ed esponenti delle istituzioni nazionali ed europee.

Domenica 25 ottobre l’inaugurazione del Villaggio delle Regioni 

La giornata di apertura inizierà alle ore 16 in Piazza Santa Croce con la presentazione del Festival e l’inaugurazione del Villaggio delle Regioni. La piazza ospiterà lo spazio degustazioni, l’area dedicata a sport e benessere e la tecnostruttura a forma di bolla riservato alla Protezione civile.

Alle 16.45 ci sarà il taglio del nastro in piazza del Duomo, con due arene allestite per gli stand regionali e i momenti di approfondimento. Alle 18.30, a Palazzo Strozzi Sacrati verrà inaugurata l’esposizione sulle novità tecnologiche “Eccellenze digitali nelle Regioni”. La serata si concluderà in Piazza della Signoria, dove alle 20.30 la Loggia dei Lanzi ospiterà la proiezione del “Film dei film”, produzione audiovisiva promossa e curata da Fondazione Sistema Toscana.

Lo stesso giorno prenderanno il via i lavori delle Commissioni, a porte chiuse. Si comincerà alle 14.30 con la sessione Affari Finanziari (presso il Consiglio regionale della Toscana in sala Gonfalone) e con quella sull’Ambiente insieme a Vannia Gava, viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (all’Accademia dei Georgofili). Alle 15 toccherà agli Affari Istituzionali – Politiche della Montagna (presso l’aula del Consiglio regionale della Toscana). Alle 17 si terranno  tre incontri: Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio con Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (all’Accademia dei Georgofili); Salute (nell’aula del Consiglio regionale della Toscana); e Protezione Civile con Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione civile (al Cenacolo di Santa Croce). I lavori delle commissioni si concluderanno alle 17.30 al Villaggio delle Regioni in Piazza Duomo con il video messaggio di Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.

Lunedì 26 ottobre la cerimonia di inaugurazione con il Presidente della Repubblica

La seconda giornata si aprirà ufficialmente alle 11 a Palazzo Vecchio con la cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che vedrà i saluti della sindaca di Firenze Sara Funaro e l’intervento di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. A seguire ci sarà la Lectio Magistralis di Luca Antonini, vicepresidente della Corte Costituzionale, dal titolo “A 25 anni dalla Riforma del Titolo V”, la relazione di apertura di Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni, e la chiusura dei lavori da parte del Capo dello Stato. I lavori saranno moderati da Nadia Zicoschi, con l’esecuzione degli inni affidata al coro e all’orchestra giovanile del Maggio Musicale Fiorentino.

Alle 14 si terrà il primo incontro istituzionale del pomeriggio a porte chiuse tra i Presidenti di Regione e Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla coesione e alle riforme, presso l’Istituto Universitario Europeo. Presso il Villaggio delle Regioni in Piazza Duomo sono attesi invece Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito (alle 15.30), Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (alle 16) e lo stesso Raffaele Fitto (alle 17.00).

Nel corso del pomeriggio proseguiranno anche i lavori delle Commissioni della Conferenza delle Regioni e della Delegazione italiana del Comitato Europeo delle Regioni. Alle 14.00 prenderà il via la sessione Affari Europei e Internazionali (Istituto Universitario Europeo). Alle 14.30 si terranno la commissione Cultura (Galleria dell’Accademia), Sviluppo Economico con Fausta Bergamotto, sottosegretario al MIMIT (Consiglio regionale – sala Fanfani) e Lavoro con Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali (Consiglio regionale – sala Gonfalone). Alle 15.00 si svolgeranno la Riunione Delegazione Italiana Comitato Europeo delle Regioni con Raffaele Fitto e Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni (Istituto Universitario Europeo, palazzo Buontalenti), la commissione Politiche Agricole (Accademia dei Georgofili) e la commissione Sport con Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani (Consiglio regionale). Seguiranno alle 15.30 la sessione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione (Presidenza Regione Toscana – Sala delle Esposizioni) e alle 16.30 le commissioni Affari Istituzionali – Politiche del Personale (Consiglio regionale – sala Gonfalone) e Politiche Sociali con il ministro Andrea Abodi (Consiglio regionale – sala Fanfani). Infine, alle 17.00, si terranno le sessioni Energia con Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Accademia dei Georgofili), Istruzione, Università e Ricerca con il ministro Giuseppe Valditara (Istituto Universitario Europeo, Palazzo Buontalenti) e Turismo con Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo (Cenacolo di Santa Croce). La giornata si chiuderà alle 17.30 con la riunione della Conferenza delle Regioni e Province Autonome presso la Galleria dell’Accademia.

Martedì 27 ottobre le sessioni tematiche al Teatro della Pergola e la cerimonia di chiusura

La giornata conclusiva del Festival si svolgerà presso il Teatro della Pergola, dove è prevista anche la partecipazione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. I lavori inizieranno alle 9 con i saluti della sindaca Sara Funaro, seguiti dagli interventi di Eugenio Giani e di Kata Tüttő.

Alle 10 i presidenti di Regione Vito Bardi (Basilicata), Antonio Decaro (Puglia), Michele De Pascale (Emilia-Romagna), Marco Marsilio (Abruzzo) e Francesco Rocca (Lazio) discuteranno sul tema “Investire nei territori. Le scelte strategiche che cambiano l’Italia: investimenti, infrastrutture e sanità” con Giancarlo Giorgetti (ministro dell’Economia e delle Finanze), Matteo Salvini (ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti) e Orazio Schillaci (ministro della Salute), in un dibattito moderato da Luigi Contu, direttore Ansa.

Alle 11.30 i presidenti di Regione Francesco Acquaroli (Marche), Alberto Cirio (Piemonte), Roberto Occhiuto (Calabria) e Alessandra Todde (Sardegna) confronteranno le loro posizioni con Tommaso Foti (ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione), Adolfo Urso (ministro delle Imprese e del Made in Italy) e Paolo Zangrillo (ministro per la Pubblica Amministrazione) sul tema “Le Regioni al centro dello sviluppo: competitività, innovazione e nuovi fondi europei”, con la moderazione di Agnese Pini, direttrice QN – Il Resto del Carlino – La Nazione – Il Giorno.

Alle 12.30 si terrà l’intervento di chiusura di Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, seguito dalla chiusura ufficiale con l’intervento di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei Ministri. Il Festival si concluderà alle ore 13 con il passaggio di consegne dalla Regione Toscana alla Regione Lazio, che ospiterà la VI Edizione del Festival delle Regioni 2027.

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