Un progetto nato tra i banchi di scuola e nella pineta dei Tomboli di Cecina è diventato una ricerca scientifica pubblicata su una rivista internazionale e ora potrebbe trasformarsi in una nuova proposta per la Toscana.
È il percorso di “Foresta, scuola e salute”, promosso dal Liceo “Enrico Fermi” di Cecina insieme al Cnr-Ibe, che ha studiato il possibile contributo degli ambienti naturali al benessere psicologico degli adolescenti.
Lo studio pilota, realizzato nel marzo 2026, ha coinvolto 54 studenti tra i 17 e i 18 anni, divisi in due classi: una ha partecipato a quattro sessioni nella pineta dei Tomboli, con camminate lente e attività sensoriali, mentre l’altra ha proseguito con le normali attività scolastiche.
I risultati, pubblicati il 14 settembre sulla rivista internazionale Behavioral Sciences, hanno evidenziato variazioni immediate dell’umore e una riduzione media dei punteggi relativi all’ansia, più marcata nel gruppo coinvolto nel percorso forestale e rilevata anche nelle settimane successive.
Da qui nasce la proposta “Foresta e benessere a scuola” – FOREST SCHOOL, presentata dal Consorzio LaMMA insieme al Cnr-Ibe. L’obiettivo è sviluppare una sperimentazione più ampia, coinvolgendo più scuole e classi e prevedendo un’assegnazione casuale ai diversi gruppi, con attività di confronto equivalenti per durata, movimento e attenzione ricevuta. Il progetto prevede inoltre di monitorare sia il benessere immediato sia l’andamento dei sintomi nel tempo.
La proposta potrebbe essere sviluppata attraverso una collaborazione tra scuole, ricerca e Servizio sanitario regionale. LaMMA metterebbe a disposizione le proprie competenze per caratterizzare gli ambienti, monitorare la qualità dell’aria e fornire previsioni meteorologiche localizzate, così da programmare le attività all’aperto e garantirne la sicurezza.
“Il valore di questa esperienza sta nel legame tra ricerca pubblica e comunità scolastica”, ha sottolineato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, evidenziando come un progetto nato all’interno del Liceo Fermi sia arrivato alla comunità scientifica internazionale. Per la sindaca di Cecina Lia Burgalassi, l’iniziativa rappresenta anche un modo per valorizzare i Tomboli, patrimonio naturale del territorio.
La nuova fase punta dunque a verificare su una scala più ampia il rapporto tra natura e benessere degli studenti, distinguendo gli interventi di promozione del benessere scolastico da quelli rivolti a situazioni di fragilità clinica.
Come sottolineano i ricercatori, le attività in natura non sostituiscono l’assistenza psicologica o sanitaria quando necessaria, ma possono rappresentare un ambito di ricerca da approfondire nella costruzione di percorsi di prevenzione e promozione della salute.