Un autunno di incontri, spettacoli e approfondimenti per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
È “Francesco, uno di noi”, la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti che, dal 3 ottobre al 3 dicembre, propone otto appuntamenti dedicati alla figura del santo e alla sua straordinaria eredità culturale, artistica e spirituale.
Il programma intreccia conferenze, spettacoli teatrali, visite guidate e incontri di approfondimento, affidati a storici, storici dell’arte, artisti ed esperti di cultura francescana.
Un percorso che vuole raccontare San Francesco non soltanto nella sua dimensione religiosa, ma come figura capace di attraversare i secoli e influenzare la letteratura, le arti figurative, il cinema e la cultura popolare.
Una prospettiva particolarmente significativa per Greve in Chianti, che conserva un importante patrimonio storico-artistico legato al santo e al Museo civico San Francesco.
Il programma
Ad aprire la rassegna, sabato 3 ottobre alle 17.30 alla biblioteca comunale, sarà lo storico dell’arte Antonio Natali, con la conferenza “Francesco, nuovo Battista nella pittura fiorentina di primo ‘500”.
Domenica 4 ottobre, alle 17, la terrazza del Museo San Francesco ospiterà invece lo spettacolo teatrale inedito “Francesco, uno di noi che divenne santo”, scritto, diretto e interpretato dall’attore e drammaturgo Alessandro Calonaci, accompagnato dal violinista Marco Gallenga.
Il 10 ottobre lo storico dell’arte Andrea Baldinotti parlerà del rapporto tra San Francesco e il cinema con l’incontro “San Francesco e la settima arte: riflessi figurativi sul grande schermo”. Baldinotti sarà protagonista anche dell’appuntamento del 18 ottobre, una visita guidata nella Basilica di Santa Croce a Firenze dedicata alla spiritualità e alle decorazioni pittoriche francescane tra Duecento e Trecento.
Il 24 ottobre, alla biblioteca comunale, lo storico Italo Baldini ripercorrerà invece la storia del convento e dell’oratorio di San Francesco a Greve, offrendo un approfondimento sul patrimonio storico e culturale del territorio.
Il 19 novembre la storica dell’arte Cristina Acidini introdurrà la mostra “L’immagine di Francesco dal Medioevo al Novecento”, insieme ad Angelo Tartuferi, Sandro Bellesi e Stefano Casciu.
Il 28 novembre sarà invece Maria Maugeri, già funzionaria della Soprintendenza, a proporre una conferenza sul tema “La vita di San Francesco raccontata per immagini”.
A chiudere la rassegna, il 3 dicembre, sarà un appuntamento di particolare rilievo con Pietrantonio Piatti, segretario del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, e il saluto di Marek Inglot S.J., presidente del Comitato. Al centro dell’incontro, il tema “Parola fatta carne: i natali di Francesco d’Assisi”.
La rassegna nasce, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, anche come occasione per riflettere sull’attualità del messaggio francescano, legato ai valori della fraternità, del dialogo, della semplicità e del rapporto con la natura.
Una figura che, a otto secoli dalla morte, continua così a parlare anche al di fuori della dimensione religiosa, entrando a pieno titolo nel patrimonio culturale condiviso.
