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Genius Loci 2023: concerti, talk, spettacoli per riscoprire la chiesa di Santa Croce a Firenze

Dal 28 al 30 settembre saranno ospiti nella chiesa fiorentina: Mario Tozzi e Enzo Favara, Ghemon, Zola Jesus, Munedaiko, Rob Mazurek, Marco Bolzano, Don Virginio Colmegna con Massimo Livi Bacci. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

Nella preziosa cornice del cenacolo, del chiostro e della cappella Pazzi della chiesa di Santa Croce a Firenze torna una manifestazione che coniuga il fascino del passato con gli artisti del presente.

Stiamo parlando di “Genius Loci” la manifestazione organizzata da Controradio in collaborazione con l’Opera di Santa Croce che dal 28 al 30 settembre porterà per tre giorni a Firenze concerti, talk e spettacoli site specific. 

Ospiti della sesta edizione che ha come tema l’accoglienza e l’ospitalitàMario Tozzi e Enzo Favara, Ghemon, Zola Jesus, Munedaiko, Rob Mazurek, Marco Bolzano, Don Virginio Colmegna con Massimo Livi Bacci e tanti altri

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria solo su www.santacroceopera.it.

Ghemon – © Fabio Munis

Marco Imponente direttore generale di Controradio ha dichiarato: “Genius Loci crea un’occasione autentica di coniugare eventi culturali e musicali alla scoperta (riscoperta del complesso monumentale di Santa Croce. Una proposta artistica originale associata a luoghi straordinari capaci di generare riflessioni, due elementi che rendono spesso memorabili gli eventi della rassegna, non solo negli spettatori che partecipano sempre numerosi, ma anche in coloro che esibendosi percepiscono lo “spirito del luogo”. È il genius loci, lo si avverte ad esempio durante i concerti dell’alba nel Chiostro, quando nel buio della notte, ascoltando artisti di talento, inizia lentamente a far giorno e lo spazio attorno appare in una bellezza carica di significato. La storia, la cultura presenti nel complesso monumentale che i secoli hanno plasmato, trasmettono allo spettatore un senso di meraviglia che si trasforma nella voglia di indagare, di comprendere meglio il luogo dove si trova. Lo può fare autonomamente ma anche partecipando ai percorsi di visite tematiche proposte dall’Opera di Santa Croce, che illustrano in maniera completa ed esaustiva il patrimonio davvero unico del complesso. Ogni anno la rassegna propone una particolare lettura di argomenti legati all’identità di Santa Croce in relazione con il nostro presente, fra storia e contemporaneità il tema scelto per questa edizione è l’ospite in rapporto con l’accoglienza che verrà esplorato nei suoi molteplici significati, all’interno delle iniziative previste nel programma. Genius Loci è un’emozione da provare e condividere”.

Cristina Acidini presidente dell’Opera di Santa Croce ha detto: L’accoglienza e l’ospitalità, più di ogni altra caratteristica, definiscono e rendono unica l’identità di Santa Croce. Il tema prescelto quest’anno per la manifestazione Genius Loci alla scoperta di Santa Croce è dunque intimamente legato alla vocazione secolare del complesso monumentale, fondata sulla spiritualità francescana. Sicuramente ne valorizza il ruolo anche nella prospettiva futura, contribuendo ad attualizzare e condividere il patrimonio di memoria che qui viene custodito attraverso i linguaggi della contemporaneità. Per questa edizione di Genius Loci è stata scelta come parola chiave il termine ospite che, in forza del suo duplice significato, crea una suggestiva circolarità tra l’accogliere e l’essere accolto come straniero, tra l’abitare un luogo e, al tempo stesso, l’essere in cammino. Una prospettiva questa a cui guarda anche il progetto pluriennale per una nuova qualità dell’accoglienza dell’Opera di Santa Croce, caratterizzato da un ripensamento delle relazioni tra le persone – visitatori, fedeli, partecipanti agli eventi – e i luoghi, intesi come spazi da abitare, anche se per un tempo limitato. L’augurio che faccio a tutti coloro che parteciperanno a Genius Loci è dunque quello di abitare, sentendosi accolti, gli spazi del complesso monumentale che si offrono anche all’uomo contemporaneo come dono di spiritualità e di bellezza”.

Zola Jesus – © Shervin Lainez

Il programma

Genius Loci prende il via giovedì 28 settembre nel secondo chiostro con il concerto dei Munedaiko alle 20:15. I Munedaiko sono fratelli Mugen, Naomitsu e Tokinari Yahiro, un gruppo di studio dedicato alla pratica ed alla valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese, suonano: tamburi taiko, shakuhachi, shinibue.

Alle 21:15 Roberto Mercadini racconterà “Little boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica” con le musiche di Dario Giovannini.

Nel cenacolo alle 20:45 si terrà “Destini incrociati: ospitalità, ascolto e cura” un reading letterario e musicale sull’ospitalità e la cura per ripensare alla nostra capacità
di ascolto e di relazione con Marco Balzano, Fabrizio Mocata al pianoforte e Giulia Galliani alla voce.

A seguire alle 21:15 lo spettacolo di Luigi Cinque (voce, sassofoni, clarinetti, live electronics, tastiere), Urna Chahar Tugki (voce), Stefano Saletti (oud, bouzouki) in “Perse/phone”. Alle 23:00 invece l’omaggio di Khaled Levy a Chet Baker.

Nella cappella Pazzi alle 21:10 e alle 22:30 il doppio concerto in solo di Furio Di Castri al contrabbasso. 

Rob Mazurek

Venerdì 29 settembre nel secondo chiostro alle 20:30 saranno in concerto Gabriele Coen (sax soprano, clarinetto), Barbara Eramo (voce) e Alessandro Gwis (pianoforte) in “Canzoni yiddish e sefardite”.

Mentre alle 21:45 l’incontro di Mario Tozzi (voce e testi) & Enzo Favata alle musiche in “Mediterraneo: le radici di un mito”.

Nel cenacolo alle 20:30 si terrà “Non per me solo – Per terre e per mari” un talk con Maria Grazia Guida direttrice della Casa della Carità, Massimo Livi Bacci professore autore di “Per terre e per mari. Quindici migrazioni dall’antichità ai nostri giorni”, e la partecipazione straordinaria di Don Virginio Colmegna autore di “Non per me solo”. Modera Raffaele Palumbo. Letture a cura di Federica Miniati.

Alle 21:40 il concerto di Ghemon in “Una Cosetta Così” accompagnato da Giuseppe Seccia alle tastiere e Filippo Cattaneo Ponzoni alla chitarra.

Alle 23:00 in concerto Rob Mazurek in “Sun Spirituals” performance site specific per tromba, elettronica, voce, percussioni.

Infine nella cappella Pazzi (20:20, 21:40, 22:30) saranno in concerto Barry Guy al contrabbasso e Maya Homburger al violino in “Solos, Duets”.

Sabato 30 settembre Genius Loci chiude con il concerto all’alba (ore 6 di mattina) nel secondo chiostro di Zola Jesus che con voce e pianoforte presenterà in esclusiva il nuovo disco “Arkhon”.

Genius Loci 2023

Informazioni sull’evento:

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