Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha visitato la Casa di comunità di Torcigliano, nel comune di Pescaglia, attiva dallo scorso 2 marzo. Un sopralluogo che è stato anche occasione per fare il punto sui servizi già operativi e incontrare il personale impegnato nella struttura.
“Le case di comunità in Toscana saranno almeno centoventi e, grazie alle risorse del Pnrr, ne stiamo realizzando settanta, tra cui quella di Torcigliano – ha ricordato Giani –. Si tratta di presidi destinati a rivoluzionare la sanità territoriale, offrendo servizi di prossimità soprattutto ad anziani e pazienti cronici”. “Su queste strutture – ha aggiunto – si fonda la riforma dell’assistenza sanitaria: luoghi in cui far convergere medici di famiglia, servizi sociali e diagnostica di base, con l’obiettivo di alleggerire la pressione su ospedali e pronto soccorso “.
“Quella di Torcigliano – ha concluso – è tra le prime attivate nella provincia di Lucca: un risultato per cui ringrazio la direttrice dell’Asl, Maria Letizia Casani, tutta la direzione aziendale e il sindaco Bonfanti, che ha reso possibile l’avvio del servizio sul territorio”.
Alla visita hanno partecipato, tra gli altri, la direttrice generale dell’Asl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, il sindaco di Pescaglia, la sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio, la direttrice della Zona distretto Piana di Lucca Eluisa Lo Presti, la responsabile delle cure primarie Valeria Massei, la responsabile delle assistenti sociali Chiara Simi, il responsabile del dipartimento tecnico Nicola Ceragioli, i consiglieri regionali Vittorio Salotti e Mario Puppa, insieme a rappresentanti della medicina generale.
A Torcigliano sono presenti tutte le professionalità previste dalla riforma della sanità territoriale: un punto di accoglienza aperto sei giorni su sette, dodici ore al giorno, ambulatori dei medici di base, un medico disponibile dodici ore al giorno per sei giorni a settimana ad accesso libero, un infermiere presente o reperibile per dodici ore, oltre a dotazioni diagnostiche di base come ecografo, holter ed ECG e una sala di telemedicina per televisite e teleconsulti con specialisti. Presente anche il Punto unico di accesso (Pua), lo sportello che facilita la presa in carico e l’accesso ai servizi socio-sanitari integrati.
Sulla struttura sono stati investiti 1,1 milioni di euro, destinati alla ristrutturazione e all’adeguamento dell’edificio che un tempo ospitava una scuola.
Nell’area della Piana di Lucca sono attualmente in corso interventi di costruzione e riqualificazione di strutture sanitarie per un valore complessivo di circa 16 milioni di euro, finanziati non solo con fondi Pnrr ma anche con risorse regionali, aziendali e dell’edilizia sanitaria pubblica.