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Il Setterosa di Tabani, Banchelli e Galardi vince il bronzo ai Mondiali di Fukuoka

La nazionale italiana di pallanuoto ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di nuoto in corso a Fukuoka battendo l’Australia per 16-14. Il Setterosa torna così dopo 8 anni sul podio mondiale

A otto anni di distanza dal bronzo dei mondiali di Kazan 2015, l’Italia del Setterosa torna sul podio mondiale regolando nella finale per il bronzo alla Marine Messe di Fukuoka l’Australia per 16-14. Una partita dominata dalle azzurre che, dopo la sconfitta in semifinale con l’Olanda si prendono una bella rivincita e una medaglia pesante. Alla vittoria hanno contribuito tre atlete toscane: la fiorentina Caterina Banchelli, che ha difeso la porta del Setterosa e le pratesi Giuditta Galardi centroboa e Chiara Tabani già in acqua otto anni fa a Kazan. “Rispetto al bronzo di Kazan 2015 – ha dichiarato Tabani a fine partita -, è un bronzo diverso, seppur entrambi bellissimi. Ci siamo riscattate dopo la brutalità, dopo le difficoltà. Quando soffriamo ci esaltiamo. È la nostra identità. Siamo una in 15. Vi prometto che noi andremo alle Olimpiadi di Parigi“.

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Una medaglia che fa ben sperare e che conferma il lavoro fatto in questi anni. C’è ancora tanto da fare soprattutto per saper reagire ai momenti difficili che possono verificarsi durante le partite, ma come ha ricordato anche il ct Silipo, ora inizia il lavoro che dovrà portare il Setterosa a Parigi.

E’ una medaglia pesante, di un mondiale – ha commentato Carlo Silipo, ct della nazionale dopo la vittoria -. Stiamo solo da due anni insieme; abbiamo raggiunto tre finali prestigiose, portato due medaglie a casa dopo quella europea. Il rammarico per la partita con l’Olanda brucia ancora e deve ricordarci quanto sia brutto perdere. Oggi le ragazze sono state bravissime. Non era facile opporsi a una brutalità contro, quattro minuti in inferiorità numerica, però sapevamo che l’Australia avrebbe avuto una flessione e sono state brave ad approfittarne. Adesso non ci dobbiamo accontentare. Dobbiamo ricordarci che stiamo effettuando un percorso che deve portarci alle Olimpiadi. Il gruppo è coeso, ha carattere, ma devono imparare ad affrontare i momenti difficili all’interno delle partite. Quindi dobbiamo crescere dal punto di vista mentale, della solidità. Complimenti a tutte le ragazze“.

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