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Lucca Art Fair: tre giorni tra arte, editoria, musica e incontri al Real Collegio

Dal 25 al 27 settembre la decima edizione riunisce 49 espositori e un programma che mette in dialogo maestri del Novecento, ricerca contemporanea, nuove proposte, editoria e performance

Lucca Art Fair

Torna dal 25 al 27 settembre negli spazi del Real Collegio Lucca Art Fair, con una decima edizione che amplia l’esperienza della fiera oltre il percorso espositivo. Tre giornate nelle quali arte moderna e contemporanea, nuove ricerche, editoria indipendente, performance, musica e incontri convivono in un unico programma.

Sono 49 gli espositori italiani e internazionali riuniti in quattro sezioni, in un percorso che mette in relazione realtà consolidate e nuove generazioni, opere storicizzate e pratiche contemporanee, mercato e sperimentazione. Let’s Get Lost è il tema della decima edizione: un invito ad abbandonare per un momento percorsi prestabiliti e abitudini dello sguardo per aprirsi all’incontro con qualcosa di inatteso.

Dal Novecento alle ricerche del presente

Nella Main Section, composta da ventinove gallerie, pittura, fotografia, scultura, installazione e ricerca concettuale attraversano generazioni e momenti differenti della storia dell’arte. Accanto agli artisti contemporanei, alle nuove proposte e alle ricerche emergenti, saranno presenti opere di figure storicizzate e protagonisti della scena internazionale come Renato Guttuso, Marc Chagall, Damien Hirst, Andy Warhol, Lucio Fontana, Bruno Munari, Alberto Burri, Emilio Isgrò, Gino Severini, Mario Giacomelli, Nanni Balestrini, Carla Accardi e Alighiero Boetti, cui si affiancano presenze consolidate come Robert Wilson, Ben Vautier, Claire Falkenstein, Roberto Crippa, Ugo Nespolo, Susana Solano, Luciano Ventrone e Gian Marco Montesano.

La loro presenza costituisce una delle componenti di un panorama volutamente più ampio, nel quale le esperienze che hanno segnato il Novecento e la storia recente dell’arte entrano in relazione con artisti mid-career, nuove generazioni e ricerche emergenti. Tra i numerosi artisti contemporanei presenti in fiera figurano Elen Bezhen, Karla Nixon, Frank Denota, Alessandro Tofanelli, Claudio Cargiolli, Agostino Rocco, Lorenzo Tonda, Jacques Merle, Fabio Oggero, Diego Azzola, Andrea Fiorino, Gianluca Fascetto, Mattia Di Rosa, Michele Radaelli, Laura Nieto, Michael Jampolski e Guillem Rubió, insieme ad altre esperienze che attraversano linguaggi, tecniche e provenienze differenti. Ne emerge un percorso intergenerazionale che affianca nomi riconosciuti a ricerche più recenti, mantenendo centrale la possibilità di scoperta e confronto che caratterizza l’identità della fiera.

Il libro come spazio dell’arte

Al primo piano del Real Collegio, Editor esplora invece l’editoria indipendente, il libro d’artista e le edizioni rare. La selezione comprende progetti editoriali internazionali dedicati al dialogo tra differenti scene culturali, libri d’artista concepiti come opere autonome, pubblicazioni sperimentali, edizioni rare e a tiratura limitata, serigrafie e stampe realizzate attraverso procedimenti artigianali, fino a progetti che recuperano e reinterpretano la tradizione editoriale delle avanguardie storiche.

Un ruolo centrale nella decima edizione è affidato al Public Programme, che estende l’esperienza della fiera attraverso mostre, installazioni, performance sonore e momenti di approfondimento.

Particolarmente significativa è la mostra Giuseppe Chiari. ART IS EASY, curata da ArmandaGoriArte nella Sala Museum. Sabato 26 settembre ricorrono esattamente cento anni dalla nascita dell’artista, nato a Firenze il 26 settembre 1926, e Lucca Art Fair celebra il centenario con un percorso di opere dagli anni Sessanta agli anni Duemila.

Venerdì 25 settembre alle ore 18, il Chiostro B ospiterà inoltre Dimitri Grechi Espinoza con una performance sonora della serie Love Is a Losing Game, nella quale jazz, suono e silenzio entreranno in relazione con l’acustica e l’architettura del Real Collegio. Ad accogliere il pubblico nel primo chiostro sarà invece una scultura luminosa di Bruno Bani, parte del progetto Esercitarsi allo sguardo nel chiostro del Real Collegio di Lucca, a cura di Leonardo Conti.

Il programma prosegue sabato 26 settembre alle ore 15.30 con Arte, Imprese e Fondazioni. Alleanze strategiche nella produzione culturale contemporanea, incontro con Andrea Savino e Valentina Ciarallo, promosso con il patrocinio di Confindustria Toscana Nord – Lucca, Pistoia e Prato. Il talk approfondirà il rapporto tra arte, collezionismo, mecenatismo e impresa e le possibili sinergie tra cultura, sistema produttivo e territorio.

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