Con il taglio del nastro delle mostre negli spazi di Palazzo Guinigi si apre ufficialmente la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, manifestazione punto di riferimento internazionale per la Nona Arte, il gioco e l’immaginario pop. Il percorso espositivo prende il via con Lucca Legacy – A Comics & Games Story, il progetto nato dalla collaborazione tra Lucca Crea, POLI.design del Politecnico di Milano e la supervisione scientifica dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’allestimento trasforma il secondo piano di Palazzo Guinigi in un organismo culturale dinamico che resterà aperto per un intero anno, fino al 30 settembre 2027. Guidati dalle mascotte Luke e Clea, ideate da Sergio Algozzino, i visitatori diventano veri e propri VisitAutori: attraverso ambienti interattivi come la Time Machine, la Dreamers Room, la Legacy Room e il caveau The Vault, il pubblico può intervenire direttamente sull’esposizione depositando ricordi, video e oggetti d’affezione legati alla propria storia con il festival.

Alla cerimonia di inaugurazione ha preso parte anche l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, che ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa per il territorio toscano e per il panorama culturale contemporaneo: “Lucca Comics & Games rappresenta un patrimonio culturale della Toscana che in sessant’anni ha saputo crescere, innovarsi e conquistare una dimensione internazionale senza perdere il legame profondo con la città. Lucca Legacy racconta questa straordinaria storia senza fermarsi alla celebrazione del passato: è uno spazio vivo, partecipato, capace di custodire la memoria e allo stesso tempo di costruire il futuro. Un progetto che dimostra ancora una volta come il fumetto, il gioco e la cultura pop siano linguaggi della contemporaneità capaci di unire generazioni diverse“.
Accanto all’esperienza immersiva di Legacy, le sale del palazzo ospitano la stanza dedicata al racconto del futuro Museo del Fumetto di Lucca, intervento in divenire con sede prevista nell’ex Manifattura Tabacchi. Curato dallo studio NEXT Urban Solutions con la museologa Anna Villari, il progetto si sviluppa attorno all’idea di una libreria infinita di ispirazione borghesiana, pensata come una griglia modulare continua destinata a connettere sale espositive, laboratori e spazi pubblici.

Il viaggio espositivo prosegue fino al 1° novembre tra i grandi maestri e i talenti contemporanei. La retrospettiva curata da Mauro Bruni e dalla Famiglia Morris celebra gli ottant’anni dal debutto di Lucky Luke, l’infallibile pistolero creato da Morris e consacrato dal sodalizio con René Goscinny. Spazio poi a Valentina: tre decenni di Milano nello sguardo di un’icona, curata dall’Archivio Crepax, con tavole originali di rara visibilità che raccontano il celebre personaggio di Guido Crepax tra moda, arte ed erotismo raffinato. Lo sguardo sulla Generazione Z è affidato a Tillie Walden: Time Capsule, a cura di Michele Foschini e Mara Famularo, con novanta opere della pluripremiata autrice statunitense, mentre le architetture monumentali di Daniel Dociu in Modelli primordiali di mondi futuri, a cura di Roberto Irace, portano in scena l’universo visivo della fantascienza digitale.

Le esposizioni di Palazzo Guinigi restano visitabili a ingresso libero dal 4 al 27 ottobre, dal martedì al sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con chiusura il lunedì. Nei giorni del festival, dal 28 ottobre al 1° novembre, l’orario si estenderà dalle 9 alle 19 con accesso prioritario ai possessori di biglietto e braccialetto della manifestazione.