Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Firenze il 4 novembre per il sessantesimo anniversario dell’alluvione e parteciperà alla giornata di ricordo della terribile esondazione dell’Arno che devastò il capoluogo toscano nel 1966.
Ad annunciarlo la visita del Capo dello Stato è la sindaca Sara Funaro. “Sarà un grande onore per Firenze e un modo per dare ancora più valore a una giornata che appartiene alla memoria della nostra città e dell’intero Paese – ha spiegato Funaro – l’alluvione è una parte fondamentale della nostra storia e della nostra identità. È una storia di dolore e di solidarietà, di impegno civile e di rinascita, che ancora oggi ci parla. In quell’occasione abbiamo imparato quanto siano importanti la prevenzione, la cura del territorio, la capacità delle istituzioni e delle comunità di lavorare insieme. L’alluvione colpì una città che già allora aveva un ruolo unico nel panorama internazionale, riconosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza e la sua cultura. Ed è proprio da questa dimensione internazionale che arrivò una risposta straordinaria, gli Angeli del fango sono diventati il simbolo più potente di quel moto di solidarietà. Sessant’anni dopo, Firenze continua a ricoprire quel ruolo a livello internazionale e ad interpretare quella vocazione”.

“La presenza del presidente Mattarella – ha concluso Funaro – sarà dunque un’occasione particolarmente significativa: insieme a lui, a tutte le istituzioni e alla città, renderemo omaggio a chi perse la vita e a chi si impegnò per salvare Firenze, il suo patrimonio e la sua identità. Non sarà soltanto una celebrazione ma una nuova opportunità per trasformare la memoria in responsabilità e consegnare alle nuove generazioni una Firenze consapevole e più preparata ad affrontare le sfide del futuro”.
La quinta visita di Mattarella in Toscana
Quella di novembre sarà la quinta ufficiale visita del presidente Mattarella in Toscana nel 2026. Il Capo dello Stato proprio due giorni fa ha visitato il pronto soccorso dell’Ospedale Misericordia di Grosseto dove è nato il Codice rosa, il percorso inventato dalla dottoressa senese Vittoria Doretti nel 2009 per aiutare le vittime di violenza e poi esteso a tutta Italia nel 2017.
Il Capo dello Stato lo scorso marzo aveva ricevuto la laurea magistrale honoris causa in “Politica, Istituzioni e Mercato” dall’Università di Firenze, il 30 aprile si era recato allo stabilimento Piaggio di Pontedera per celebrare il Primo Maggio nel luogo simbolo dell’industria italiana e poi era tornato nel capoluogo toscano a maggio per partecipare al giuramento e conferimento degli alamari agli allievi della Scuola marescialli e brigadieri dei Carabinieri.