Un nuovo nido di cicogna bianca, che ha ricominciato a nidificare in Toscana dal 2005 dopo secoli di assenza, è stato scoperto a Stabbia nel comune di Cerreto Guidi, ai margini del Padule di Fucecchio.
La messa in sicurezza del nido
Il nido è stato costruito dalle cicogne nel 2025 su un traliccio della media tensione: visto che c’erano rischi di elettrocuzione, E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, con la consulenza naturalistica di Enrico Zarri di LIPU, ha effettuato un intervento di messa in sicurezza per prevenire danni alla coppia di cicogne e alla stessa linea.
Si è così provveduto al parziale isolamento dei conduttori e l’installazione di una piattaforma nido, sul modello di quelle già utilizzate: su di essa è stato poi riposizionato il materiale già portato dalla coppia di cicogne.
Le cicogne hanno gradito, tanto che dopo poco tempo erano di nuovo sul nido e riprendevano a portare materiali per la costruzione. Nel mese di marzo dovrebbe avvenire la deposizione delle uova, e poi fino a luglio l’allevamento dei pulcini: la stagione riproduttiva delle cicogne toscane verrà monitorata dalla Sezione di Pistoia della LIPU.

13 i nidi in Toscana nel 2025
Il ritorno della cicogna bianca nel Padule di Fucecchio è dovuto anche agli interventi di miglioramento ambientale effettuati nella Riserva naturale regionale, che hanno determinato nuove condizioni favorevoli all’insediamento della specie. Nella scorsa stagione riproduttiva erano tredici i siti di nidificazione attivi conosciuti in tutta la Toscana, situati per lo più ai margini del Padule di Fucecchio (a Fucecchio, Monsummano Terme e Cerreto Guidi) e nelle vicine piane di Pisa e di Pistoia-Prato.