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Oltre i muri: a Empoli inaugurati i murales di Tellas e Muz

Le due opere sono state realizzate grazie a un finanziamento del Consiglio regionale della Toscana con il bando Ri-Generazione Toscana

I murales di Tellas e Muz a Empoli

Sono stati inaugurati questi mattina a Empoli i due nuovi murales degli artisti Tellas e Muz del progetto “Oltre i muri”, curato dal Comune con l’associazione Start Attitude e cofinanziato per circa 10mila euro dal Consiglio regionale della Toscana, che con il bando Ri-Generazione Toscana mette a disposizione risorse per valorizzazione e riqualificazione del patrimonio urbano attraverso l’arte di strada.

Le due opere di Tellas e Muz

Il murales di Tellas è stato eseguito su un edificio di proprietà comunale nei pressi del ponte sull’Orme, lungo la statale Tosco Romagnola, mentre quello di Muz si trova in viale Palestro, fra la torretta di e-Distribuzione e l’adiacente annesso di proprietà di Sistemi Urbani.
Al taglio del nastro sono intervenuti fra gli altri la sindaca di Empoli Brenda Barnini, il consigliere regionale Enrico Sostegni e gli studenti e studentesse del liceo artistico Virgilio di Empoli. Con loro anche Samuel Rosi, in arte Muz, autore di una delle opere di arte di strada.

“Siamo convinti che riappropriarci dei luoghi anche attraverso iniziative culturali sia una strada da perseguire per contrastare il degrado – sottolinea la sindaca di Empoli, Brenda Barnini – la scelta compiuta anni fa di individuare attraverso uno specifico regolamento spazi da dedicare alla street art va in questa direzione. L’inaugurazione di oggi si inserisce in questo contesto con l’auspicio che l’importanza di queste opere sia compreso e rispettato. I due murales sono espressione di temi e valori e sono il frutto di collaborazioni che hanno visto impegnati insieme agli artisti, che ringrazio, studentesse e studenti del liceo artistico Virgilio. Il coinvolgimento della scuola rende “Empoli. Oltre i muri” ancora più significativo: questi murales diventano così espressione della nostra comunità e occasione di sensibilizzazione dei più giovani al rispetto e alla tutela della città”.

I murales di Tellas e Muz a Empoli

Sensibilizzare i giovani alla street art

Sensibilizzare i giovani all’uso di linguaggi espressivi propri della street art, promuovere la collaborazione fra Comune e scuole e realizzare un muro d’arte erano gli obiettivi al centro del progetto promosso dal Comune di Empoli che ha individuato alcuni ‘Muri Liberi’ di proprietà comunale per la realizzazione delle opere. “Empoli. Oltre i muri” vuole accendere i riflettori sull’arte di strada come ‘strumento’ per dare nuova vita a luoghi ed edifici, trovando nell’arte un possibile antidoto al degrado.

Il grande murale firmato da Tellas è ispirato al tema della sostenibilità ambientale. L’opera si intitola “Autumn light” e raffigura la natura, con piante, pietre, foglie e altra vegetazione che si riappropriano dello spazio che l’uomo ha sottratto loro. L’opera di Muz si intitola “Costruzioni #5”. Incontrate le classi del liceo artistico Virgilio e preso visione dei loro elaborati, l’artista ha individuato i soggetti in grado di rispecchiare la visione della città da parte dei ragazzi: piazza Farinata degli Uberti, con la Collegiata di Sant’Andrea, e il Santuario della Madonna del Pozzo. Ha adottato entrambi gli spunti distribuendoli uno nella parte inferiore e l’altro in quella superiore della torretta di e-Distribuzione e della costruzione adiacente, in viale Palestro

“Dopo aver sostenuto l’incontro con le classi del liceo artistico Virgilio e dopo aver preso visione dei loro elaborati – ha spiegato Muz, raccontando come è nata la sua opera e la collaborazione con studentesse e studenti – ho cercato di individuare quali potessero essere i soggetti in grado di poter rispecchiare la visione della città da parte dei ragazzi. I due luoghi che hanno riscontrato maggiormente la loro attenzione sono stati piazza Farinata degli Uberti, con la sua Collegiata di Sant’Andrea, e il santuario della Madonna del Pozzo. Ho deciso quindi, vista anche la suddivisione in due livelli del soggetto data dalla fascia centrale, di cercare di adottare entrambi gli spunti distribuendoli uno nella parte inferiore e l’altro in quella superiore”.

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