Sabato 10 ottobre torna “Palazzo Aperto”, l’iniziativa ideata dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Toscana per trasformare le sedi dell’Assemblea legislativa in un palcoscenico di arte, cultura e partecipazione. I visitatori potranno esplorare gratuitamente palazzo del Pegaso e palazzo Bastogi attraverso tour guidati, mostre temporanee, concerti, degustazioni e spettacoli dal vivo, scoprendo da vicino anche i tesori custoditi nella Biblioteca della Toscana e nell’Archivio Storico.
A presentare tutti gli eventi in programma, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi: “Palazzo Aperto nasce con un’idea semplice e importante: aprire le porte dei luoghi della politica significa rendere l’Istituzione più vicina, accessibile e riconoscibile come casa di tutti i cittadini. Il palazzo del Consiglio regionale è un luogo di grande valore storico e artistico, ma soprattutto è il luogo in cui si rappresentano i toscani, si discutono i problemi della nostra comunità e si assumono decisioni che riguardano la vita delle persone. Per questo vogliamo che sia conosciuto e vissuto da tutti”. “Quest’anno – prosegue la presidente -, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, Palazzo Aperto assume un significato ancora più forte: un’occasione per parlare di un tema delicato e attuale, contribuendo a superare solitudini e pregiudizi e mettendo al centro le persone, le loro fragilità, ma anche i loro talenti e la loro creatività. In questo senso, la mostra Ritmi Infiniti (inaugurata a margine della presentazione del programma di Palazzo Aperto, ndr) con le opere degli artisti de La Tinaia e di Blu Cammello, rappresenta un messaggio particolarmente significativo. L’arte è un ponte, uno spazio di libertà capace di abbattere distanze e ricordarci che ogni persona va conosciuta e valorizzata nella sua complessità”.
Parte centrale del programma è la mostra “Ritmi Infiniti“, inaugurata a margine della presentazione a palazzo Bastogi e visitabile fino al 28 ottobre 2026 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19). Curata da Riccardo Bargellini, la mostra propone un percorso tra sculture e dipinti provenienti da La Tinaia di Firenze e dal Blu Cammello/Brikke Brakke di Livorno. Le opere ripercorrono la storia della salute mentale dall’epoca di Basaglia a oggi, mettendo in luce l’evoluzione poetica di due centri divenuti punti di riferimento internazionali nell’ambito dell’Art Brut. La presentazione ufficiale dei lavori dei due collettivi si terrà alle 15:00 nel Salone delle Feste di Palazzo Bastogi. Alla conferenza stampa e all’inaugurazione hanno preso parte anche il medico psichiatra Daniele Busatta, il presidente de La Nuova Tinaia Francesco Nocentini e il referente del Centro Diurno di Blu Cammello Giuseppe Martucci.
Nato nel 2003 per la Festa della Toscana, il format di “Palazzo Aperto” torna a nuova vita dopo i recenti interventi di restauro e valorizzazione dei complessi di via Cavour e piazza dell’Unità. Tra le opzioni di visita figura l’Archivio Storico, che conserva la documentazione politica della Regione dal 1970 a oggi, collezioni speciali di manifesti, fotografie e audiovisivi, oltre al Fondo Oriana Fallaci con la mostra “Oriana. Donna, giornalista, scrittrice”, allestita a vent’anni dalla scomparsa della giornalista.
Infine, per la prima volta prende parte all’iniziativa la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo: al primo piano di Palazzo del Pegaso sarà allestita una postazione dove incontrare il personale, iscriversi ai servizi, consultare suggerimenti di lettura incentrati su salute mentale e benessere digitale, e scegliere un libro in dono dallo scaffale di “Libri liberi“.