Patrizia Pepe riapre la propria sede toscana di Campi Bisenzio agli appuntamenti con l’arte. Dopo un periodo di stop forzato a causa dei danni dell’alluvione del 2023, che aveva danneggiato lo stabilimento di Capalle, l’azienda accoglie le opere di una giovane pittrice e artista visiva italiana, Arianna Zama.
Il brand toscano, fondato nel 1993 da Patrizia Bambi e Claudio Orrea e da sempre attento al mondo dell’arte, torna così a ospitare le opere dei giovani talenti: per il 2026 infatti il calendario prevede l’esposizione di altri tre giovani artisti, che verranno svelati nei prossimi mesi.
The Odyssey of Recollection di Arianna Zama
Il progetto espositivo, a cura di Rosanna Tempestini Frizzi, dal titolo “The Odyssey of Recollection”, racchiude un’ampia selezione di opere dal piccolo formato che portano l’attenzione verso una dimensione profondamente intima. La mostra sarà aperta fino al 31 marzo.
“È una pittura che racchiude una moltitudine di contrasti – ha spiegato Miral Rivalta e Davide Rivalta che seguono da vicino l’artista – nella pittura di Arianna Zama l’inquietudine incontra l’ironia, il dettaglio incontra tratti semplici, puliti e istintivi; lo sfondo si trasforma in vuoto e l’oggetto in soggetto, e viceversa”.
“Siamo molto felici di poter riprendere queste iniziative legate al mondo dell’arte. Quando assieme a Patrizia abbiamo fondato questa sede, abbiamo fin da subito voluto creare un ambiente che potesse essere fonte di ispirazione – ha sottolineato il presidente dell’azienda di moda Claudio Orrea – ogni mostra è per noi l’opportunità per scoprire e supportare nuovi talenti concretamente; una volta terminata l’esposizione, infatti, ci impegniamo ad acquistare una delle opere dell’artista”.