Tutelare le spiagge dell’Arcipelago Toscano dai rifiuti: è questo l’obiettivo di “Portami via, non portarmi via”, l’iniziativa di educazione ambientale lanciata dalla Riserva della Biosfera Isole di Toscana, che attraverso un bando selezionerà 25 stabilimenti balneari che diventeranno partner dell’edizione 2026 del progetto.
Rimuovere i rifiuti, non raccogliere gli elementi naturali
Il progetto ha un duplice obiettivo: sensibilizzare i turisti e i frequentatori delle spiagge sul problema della presenza di frammenti di plastica e di mozziconi e preservare il patrimonio naturalistico delle isole. Il titolo “Portami via, non portarmi via” invita infatti a compiere due azioni precise: portare via i piccoli rifiuti che il mare restituisce, in particolare frammenti di plastica, stimolando a riflettere su quanto sia importante ridurre l’utilizzo degli imballaggi non riutilizzabili e di smaltirli correttamente e non portare via gli elementi naturali che costituiscono le spiagge come sabbia, sassi e conchiglie, ricordando il divieto di prelievo.
La partecipazione degli stabilimenti balneari è totalmente gratuita. Quelli selezionati diventeranno veri e propri punti di riferimento del progetto: distribuiranno ai clienti interessati un kit per la raccolta (sacchetto, guanti e flyer informativo), ritireranno il materiale raccolto e consegneranno un premio messo a disposizione dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano a chi riconsegnerà il sacchetto pieno di plastica e mozziconi.

Il ruolo degli stabilimenti balneari partner
Oltre a contribuire concretamente alla sostenibilità del territorio, gli stabilimenti partner otterrano visibilità sui canali di comunicazione online e offline del Parco Nazionale e della Riserva della Biosfera e anche l’organizzazione gratuita di almeno un laboratorio di educazione ambientale presso la propria struttura curato da una guida del Parco, rivolto a ospiti e frequentatori della struttura.
Il progetto sarà attivo nella stagione balneare 2026, dal 16 maggio al 18 ottobre, con la possibilità per gli stabilimenti balneari di aderire anche solo nei periodi di bassa stagione (dal 16 maggio al 28 giugno e dal 5 settembre al 18 ottobre). Tra tutte le candidature pervenute entro il 20 marzo saranno selezionati massimo 25 stabilimenti balneari sulla base della distribuzione geografica: 20 per l’Isola d’Elba e 5 per l’Isola del Giglio. La selezione avverrà in base alla distribuzione geografica, al periodo di partecipazione, all’adesione alla CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile) e all’ordine di arrivo delle candidature.