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Premio Fiesole: una terzina tutta al femminile in finale al premio per la narrativa under 40

Maddalena Vaglio Tanet, Monica Acito e Claudia Petrucci sono le tre finaliste della 32esima edizione: la premiazione si terrà il 28 ottobre

Le tre opere finaliste del Premio Fiesole narrativa under 40

Una terzina tutta al femminile, quella che si contenderà la 32esima edizione del “Premio Fiesole narrativa under 40”. Le tre opere finaliste sono “Tornare dal bosco” (Marsilio) di Maddalena Vaglio Tanet,Uvaspina” di Monica Acito (Bompiani) e “Il cerchio perfetto” di Claudia Petrucci (Sellerio).

Le tre finaliste

In “Tornare dal bosco”, arrivato anche nella dozzina finale del Premio Strega, l’esordiente Maddalena Vaglio Tanet, intrecciando fatti reali e storie di famiglia, racconta racconta una storia di possibilità e di fantasmi, di esseri viventi che inciampano in vicende più grandi di loro, e di bambini dei quali non si sa niente, se non che sono gli unici a conoscere quanta realtà ci sia nelle fiabe.

Uvaspina”, esordio di Monica Acito, racconta invece il legame tra Uvaspina, il femminiello, sensibile e fragile, e sua sorella Minuccia, feroce fino alla crudeltà. Infine ne “Il cerchio perfetto” di Claudia Petrucci due vicende si intrecciano, alternandosi nel ritmo del racconto. La prima ambientata è negli anni Ottanta, la seconda in un futuro prossimo, in cui la catastrofe climatica è in pieno corso: al centro una casa a Milano, difficile e affascinante,  nata un progetto architettonico visionario in cui ogni stanza è percorsa da una vibrazione.

Saranno dunque le tre scrittrici a contendersi il premio istituito dal Comune di Fiesole che sarà assegnato il prossimo sabato 28 ottobre, alle 17.30 nella Sala del Basolato, in Piazza Mino a Fiesole. In quell’occasione saranno consegnati anche i premi speciali che la giuria ogni anno conferisce a figure del panorama artistico e culturale che hanno lasciato un segno nella promozione e diffusione della cultura.

Sedici le opere selezionate dal Premio Fiesole

Erano sedici le opere selezionate per il premio, tra cui la giuria (presieduta da Franco Cesati e composta da Caterina Briganti, Silvia Gigli, Marcello Mancini, Gloria Manghetti, Fulvio Paloscia, Lorella Romagnoli e Francesco Tei) è chiamata a scegliere quella che meglio rappresenta la nuova letteratura italiana.

“Le istituzioni hanno il compito di promuovere la diffusione della cultura con momenti di incontro – sottolinea la sindaca Anna Ravoni con il Premio Fiesole noi ci proponiamo di premiare il talento, ma anche di valorizzare la capacità di far avvicinare le nuove generazioni al mondo della parola scritta, attraverso le iniziative più diverse. Un lavoro accurato di ricerca delle esperienze più interessanti, per cui voglio ringraziare i nostri giurati, per la passione e la serietà con cui portano avanti il proprio impegno”.

Tra i premiati delle precedenti edizioni spiccano alcuni nomi tra i più noti e amati del panorama letterario italiano, come Sandro Veronesi, Paolo Sorrentino, Paolo Giordano, Ascanio Celestini, Giulia Caminito, Chiara Valerio e Nadia Terranova.

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