Cento ricamatrici, sei livelli di apprendimento e un’antica tradizione che torna a vivere.
È il successo della scuola gratuita del Punto Tavarnelle, il progetto promosso dal Comune di Barberino Tavarnelle per recuperare e tramandare una preziosa forma di artigianato locale. La nuova edizione dei corsi, al via lunedì 26 ottobre, ha registrato un boom di iscrizioni, coinvolgendo donne provenienti da tutto il territorio regionale e attirando l’interesse di appassionate da tutta Italia.
“Abbiamo riscontrato un incredibile numero di iscrizioni, con richieste da nord a sud per attivare anche corsi online e seminari intensivi nel fine settimana”, sottolinea il sindaco David Baroncelli, ideatore dell’iniziativa, nata nel 2022 e diventata nel 2024 una vera e propria accademia del ricamo.
Il percorso formativo si articola in sei corsi, dalle principianti alle ricamatrici più esperte, fino a un livello dedicato ai progetti istituzionali.
La scuola, gratuita e aperta a tutti, accoglie partecipanti dai 30 agli 85 anni e offre non soltanto l’opportunità di imparare una tecnica artigianale, ma anche uno spazio di incontro, condivisione e trasmissione dei saperi.
Nato a Tavarnelle nei primi anni del Novecento per iniziativa di una suora, il Punto Tavarnelle ha rappresentato anche uno strumento di emancipazione femminile nel secondo dopoguerra, consentendo a molte donne di raggiungere una propria autonomia economica. La tradizione ha conosciuto una stagione di grande prestigio anche grazie a Salvatore Ferragamo, che utilizzò questo particolare merletto per realizzare tomaie di calzature diventate celebri in tutto il mondo.
Oggi il progetto punta a preservare questo patrimonio e a costruire nuove opportunità per il futuro. La scuola ha sede in via Cassia 51, a Barberino Val d’Elsa, in uno spazio comunale recentemente riqualificato, mentre le testimonianze storiche del ricamo sono custodite nel Museo del Ricamo, accanto alla Pieve di San Pietro in Bossolo.
Per informazioni e iscrizioni: Cinzia Dugo, ufficio stampa Unione comunale del Chianti fiorentino cell. 335 1601893.

Regina Schrecker, la musa di Andy Warhol incontra le ricamatrici del Chianti
Una madrina d’eccezione per inaugurare la nuova stagione della scuola: mercoledì 28 ottobre le ricamatrici del Punto Tavarnelle incontreranno Regina Schrecker, stilista e imprenditrice di fama internazionale, già modella e musa di Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat.
Nata in Germania e diventata una protagonista della moda italiana, Schrecker ha attraversato da protagonista il mondo della moda e dell’arte contemporanea. Dopo gli studi in Lingue, Storia dell’Arte e del Teatro all’Università Cattolica di Milano, ha iniziato a lavorare in Rai, partecipando ai Caroselli con personaggi come Johnny Dorelli, Walter Chiari ed Enzo Jannacci. La carriera da modella l’ha portata sulle passerelle internazionali, fino a conquistare il titolo di Lady Universo nel 1971.
La sua storia si è intrecciata con quella di due grandi protagonisti della scena artistica del Novecento: Andy Warhol, che le dedicò un ritratto, e Jean-Michel Basquiat, che realizzò a sua volta un’opera ispirata alla giovane modella.
Schrecker ha trasformato la propria esperienza nell’alta moda in una carriera da stilista, firmando collezioni diffuse a livello internazionale e creando abiti di scena e per il teatro, oltre a partecipare a progetti di arte contemporanea.
L’incontro, in programma dalle 14.30 nella sede della scuola di via Cassia 51, sarà l’occasione per farle conoscere da vicino i manufatti realizzati dalle ricamatrici di ieri e di oggi. Un dialogo tra tradizione artigianale e creatività contemporanea che, nelle intenzioni del Comune, potrà aprire nuove prospettive per valorizzare il Punto Tavarnelle e promuoverlo anche oltre i confini del territorio.