mafia
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Don Ciotti: “Attenzione al Recovery Fund, le mafie ci metteranno le mani”
Il presidente di Libera: “Dinamiche criminali sempre più sofisticate e capaci di mimetismo, serve visione nuova”
“Nel 2020 gli affari delle mafie cresciuti con la crisi”, il rapporto sulla criminalità lancia l’allarme
Il procuratore Creazzo: “In corso acquisizioni di beni e imprese”. Nannunci (DIA): “In un anno 29 interdittive antimafia”
Il Prefetto di Firenze: “Una frattura nella coesione sociale, le mafie rischiano di entrare anche qui”
Massima attenzione sugli appalti, soprattutto nella sanità. “Accordo con Regione e Asl per aumentare i controlli”
Il business delle mafie in Toscana: la crisi ci rende più fragili
Lo studio della Scuola Normale di Pisa sulla criminalità in regione lancia l’allarme: la sanità è l’osservato speciale
Meeting diritti umani prima volta in streaming, tanti ospiti tra arte e musica. BowLand, street artist e testimonianze
La 24esima edizione del meeting, dal titolo “Pace, giustizia e istituzioni solide”, sarà trasmessa on-line. Tanti ospiti presenti al Mandela Forum, ma gli studenti parteciperanno a distanza
Arci, al via a Suvignano il primo “campo della legalità”
Una settimana scandita da attività agricole e incontri culturali. Nonostante l’incendio dei giorni scorsi, il percorso di educazione alla legalità è iniziato. A settembre e ottobre due nuove iniziative
Brucia Suvignano. Incendio nella tenuta “libera” dalle mafie, danni per 800 mila euro
Nella notte è andato in fumo un capannone di 2000 metri quadri insieme a mezzi agricoli, 250 quintali di semi e 700 rotoballe di fieno. La procura apre un’inchiesta e non esclude la causa dolosa. Regione Toscana: “Il nostro impegno non si scalfisce”
Incendio a Suvignano, la tenuta toscana confiscata alla mafia
Ieri notte un incendio ha colpito l’azienda agricola di Suvignano a Monteroni d’Arbia, simbolo della lotta alla mafia: le cause delle fiamme sono da accertare, mentre non è rimasta coinvolta nessuna persona.
Suvignano, da Cosa Nostra a cosa di tutti. La storia giudiziaria
Il primo sequestro avvenne nel 1983 da parte del giudice Giovanni Falcone. Due anni fa la tenuta è stata affidata alla Regione Toscana, che l’ha trasformata in azienda agricola facendone un simbolo della lotta alla mafia
Ambiente /
Suvignano, dove anche le cicale cantano per la legalità
Prima del sequestro disposto da Giovanni Falcone, quel paesaggio da cartolina della campagna senese è stato per lunghi anni sporcato dalle mafie. Ora Suvignano è una “tenuta aperta”: agricoltura biologica, allevamento, ospitalità e un nuovo percorso della legalità