L’Assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, riunita il 23 settembre ad Avigliana, in provincia di Torino, ha ratificato la nomina a vicepresidente vicario dell’associazione di Alessio Spinelli, candidato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Un incarico che si inserisce nel percorso istituzionale già avviato in Toscana, dove Alessio Spinelli ricopre il ruolo di consigliere del presidente con delega principalmente alle Pro Loco ed ai cammini storici. La candidatura era stata annunciata pubblicamente il 24 agosto scorso, in Regione Toscana, alla presenza degli amministratori dei Comuni ed associazioni toscani attraversati dalla Via Francigena.
L’incontro ha fornito anche l’occasione per fare il punto con il presidente dell’associazione, Francesco Ferrari, sugli interventi e impegni che riguardano il tratto toscano della Via Francigena. “Un tratto – ha detto il presidente della regione, Eugenio Giani – che attrae ogni anno tantissimi visitatori e pellegrini. Infrastrutture, manutenzione, accoglienza e promozione sono gli elementi principali sui quali abbiamo concentrato l’attenzione. Abbiamo anche affrontato il discorso relativo all’iter, che prosegue bene, per il riconoscimento ufficiale a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, per il quale la Toscana riveste il ruolo di capofila a livello nazionale”.
“Ringrazio il presidente Eugenio Giani per la fiducia accordatami e per aver sostenuto la mia candidatura”, ha dichiarato Alessio Spinelli. “Accolgo questo incarico – ha proseguito – con grande senso di responsabilità, consapevole del valore storico, culturale e sociale e spirituale della Via Francigena. Il mio obiettivo sarà contribuire a rafforzare il lavoro condiviso tra istituzioni, amministratori locali ed associazioni, affinché i cammini storici siano sempre più strumenti di promozione culturale, turismo sostenibile e sviluppo delle comunità”.
Toscana capofila della candidatura Unesco
Prosegue intanto il percorso della candidatura della “Via Francigena in Italia” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. ICOMOS, l’organo tecnico dell’Organizzazione, ha emesso un giudizio preliminare positivo sulla proposta italiana, capitanata dalla Regione Toscana, riconoscendo il ruolo della Via Francigena quale preminente itinerario della cristianità. Si tratta di un passaggio significativo che consente di procedere alla successiva fase di lavoro, dedicata alla predisposizione del dossier completo della candidatura.
La candidatura, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è promossa dalle sette regioni italiane attraversate dalla Francigena: Toscana, capofila del progetto, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nonché da una rete di enti e istituzioni interessati.