Aveva un sogno semplice e grandissimo insieme: salire sulla Torre di Pisa e guardare il mondo dall’alto di uno dei monumenti più conosciuti al mondo. Per Vittoria, otto anni, quel desiderio è diventato realtà grazie a una vera e propria squadra di persone che si è messa in movimento per accompagnarla lungo i 273 gradini della Torre pendente.
La bambina, che vive con la sua famiglia a Bientina, ha potuto visitare il Campanile del Duomo in un momento speciale, prima dell’apertura al pubblico, quando il monumento è stato riservato per lei.
Ad accompagnarla nel percorso sono stati i combattenti del Gioco del Ponte delle Magistrature di San Martino e Santa Maria, insieme al personale dell‘Opera della Primaziale pisana.
Per affrontare la lunga salita è stata utilizzata una speciale sedia messa a disposizione dalla Pubblica Assistenza di Ponsacco. Un piccolo esercito di volontari ha così trasformato una visita apparentemente difficile da realizzare in una mattinata indimenticabile.
“Per noi e per nostra figlia questo è un sogno che si realizza”, hanno raccontato Angela ed Egidio Marinaro, i genitori di Vittoria, al termine della visita – “È stato emozionante e bello e siamo molto soddisfatti per essere riusciti, con l’aiuto di tutti, ad abbattere le barriere inevitabilmente presenti in un monumento storico come la Torre. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno supportato in questo percorso”.
Una storia fatta soprattutto di collaborazione, disponibilità e attenzione. Perché davanti a un desiderio, anche quando gli ostacoli sembrano numerosi, può bastare che tante persone decidano di mettersi insieme per trovare una strada.
E così la Torre pendente, simbolo di Pisa conosciuto in tutto il mondo, è diventata per una mattina il luogo di un’avventura speciale: quella di una bambina che voleva semplicemente poterla vedere da vicino, salire fino in cima e vivere un’esperienza da ricordare.
E alla fine, sulla cima della Torre, c’era soprattutto la gioia di aver realizzato un desiderio. Quello di Vittoria, ma anche quello di una famiglia che ha trovato intorno a sé una comunità pronta a darle una mano.