Attualità/

La Toscana dice addio a Giancarlo Cauteruccio voce libera e visionaria del teatro

Scomparso all’età di 70 anni il fondatore della compagnia Teatro Studio Krypton, oltre 50 gli spettacoli da lui firmati e diretti messi in scena in tutto il mondo. Giani: “Con Cauteruccio se ne va un pezzo di Toscana”

Giancarlo Cauteruccio – ritratto_ph.Giusi Ingrosso

Domenica 11 gennaio 2026 è morto il regista, scenografo e attore teatrale Giancarlo Cauteruccio, figura centrale del teatro di ricerca in Italia.

Nato a Marano Marchesato (Cosenza) si è stabilito a Firenze, dopo esserci arrivato all’età di 19 anni.

Fondatore e anima della compagnia Teatro Studio Krypton, ha segnato dagli anni ’80 un teatro fortemente interdisciplinare, unendo scena, arti visive, architettura, luce, musica elettronica e nuove tecnologie.

È stato un pioniere dell’uso del video e della luce come drammaturgia, trasformando lo spazio scenico in un ambiente percettivo e immersivo. Il suo lavoro ha contribuito in modo decisivo a ridefinire il rapporto tra teatro, contemporaneità e arti multimediali.

Formatosi da studi d’arte e di architettura, nel 1977 ha fondato a Firenze il gruppo Il Marchingegno, con cui ha operato fino al 1982, presentando le sue opere performative in spazi quali il Politecnico di Torino, il Museo d’Arte Moderna di Roma, il Forte Belvedere a Firenze, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Rondò di Bacco di Palazzo Pitti a Firenze, il Castello dell’Imperatore a Prato, il Castello Sant’Elmo di Napoli.

Nel 1982 ha dato invece vita al Gruppo di ricerca teatrale Multimedia Krypton – poi Teatro Studio Krypton, tra le prime compagnie italiane di teatro d’arte.

Oltre cinquanta gli spettacoli programmati nei circuiti nazionali e internazionali.

Eugenio Giani: “Con Cauteruccio se ne va un pezzo di Toscana”

“Con la scomparsa di Giancarlo Cauteruccio se ne va un pezzo della storia della Toscana. Con lui, calabrese di nascita, ma toscano di adozione, perdiamo un protagonista della sperimentazione teatrale e dell’attività culturale della nostra regione. Penso a ciò che ha fatto a Firenze, utilizzando come palcoscenici veri luoghi iconici, da Forte Belvedere e Palazzo Pitti, ma anche emergenze artistiche di altre città toscane”.

Con la sua arte Cauteruccio ha segnato una stagione importante di rinnovamento del teatro contemporaneo, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale e alla diffusione di nuovi linguaggi espressivi

Questo il ricordo di Giancarlo Cauteruccio, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che prosegue: “Mi piace ricordare la sua inestinguibile ed inesauribile vocazione a creare e a sperimentare, così come il suo impegno nel Teatro Studio di Scandicci, che ha considerato come un vero e proprio figlio. Cauteruccio ha contribuito alla crescita culturale del teatro sia toscano che nazionale con le sue idee innovative e con le sue altrettanto innovative direzioni artistiche. E’ una perdita grave per il nostro patrimonio artistico e culturale”.

Queste le parole dell‘assessora alla cultura Cristina Manetti:Con profondo cordoglio ho appreso della scomparsa di Giancarlo Cauteruccio, regista, scenografo e attore tra i più innovativi della scena teatrale italiana. Lo ricordiamo oggi come figura di riferimento della seconda avanguardia teatrale italiana: Cauteruccio ha saputo rinnovare profondamente i linguaggi della scena, unendo teatro, arti visive, musica e tecnologia. Agli esordi della sua carriera ha lavorato con i Litfiba nella famosa cantina in via dei Bardi, contribuendo alla nascita di quell’immaginario sperimentale che ha segnato una stagione culturale fondamentale a Firenze e in Italia. Fondatore della compagnia Krypton, una delle realtà più influenti del teatro di ricerca, dal 1992 è stato direttore artistico del Teatro Studio di Scandicci, che ha guidato come luogo di sperimentazione, formazione e apertura internazionale. Voglio ricordare anche la sua attività didattica in Italia e negli Stati Uniti. Alla famiglia e a tutta la comunità artistica va il nostro più sentito cordoglio. Con Giancarlo Cauteruccio il teatro perde una voce libera e visionaria, il cui lascito continuerà a ispirare le nuove generazioni“.

“Con Giancarlo Cauteruccio se ne va una figura di grande rilievo per la Toscana e per il mondo della cultura” – ha dichiarato la presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi –Con la sua arte Cauteruccio ha segnato una stagione importante di rinnovamento del teatro contemporaneo, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale del nostro territorio e alla diffusione di nuovi linguaggi espressivi. Il suo impegno artistico e formativo, insieme alla sua passione, hanno lasciato un segno profondo nelle comunità e nelle generazioni che ha incontrato lungo il suo percorso” ha detto ancora Saccardi che ha poi rivolto “alla famiglia, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il cammino umano e professionale il cordoglio e la vicinanza del Consiglio regionale della Toscana”.

Giancarlo Cauteruccio
I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.