È scattato alle 15 di oggi il blocco della circolazione dei treni tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi per i lavori al cavalcaferrovia di Ponte al Pino. L’intervento, a cura di RFI (Gruppo FS Italiane) e condiviso con gli enti territoriali, prevede la demolizione e la ricostruzione dell’infrastruttura ottocentesca.
L’ultimo convoglio dell’Alta Velocità è transitato in direzione sud verso le 14.45, mentre alle 15.30 sono partiti i primi autobus, scortati dalla polizia municipale in direzione Rifredi, dove ad attenderli ci sarà un secondo treno per arrivare a destinazione.
Ampio spiegamento di volontari e di personale Rfi, Trenitalia e Italo, per dare indicazioni, ma il numero dei viaggiatori è stato inferiore alle attese, tanto che un solo pullman aveva passeggeri a bordo. Qualche smarrimento per i turisti diretti a Santa Maria Novella, con la navetta in partenza non dalla stazione bensì da via Masaccio. Numerosi anche i taxi che caricano e scaricano passeggeri.
Stop ai treni fino alle 15 di domenica
L’interruzione proseguirà fino alle 15 di domani, domenica 25 gennaio: le Frecce e gli Italo provenienti da sud termineranno la corsa a Campo di Marte, poi i passeggeri proseguiranno in bus per Rifredi per salire su un secondo treno verso Bologna. Percorso inverso per chi arriva da nord. L’operazione comporterà un allungamento dei tempi di percorrenza da una a due ore: tutte le modifiche sono state inserite nei sistemi di vendita di Trenitalia e Italo.
Per lo stop obbligato a Firenze l’offerta del numero di treni di Trenitalia e di Ntv è stata ridotta del 50%: ne è previsto comunque uno ogni ora per ciascuna direzione. Ridotta anche la capienza per assicurare una regolare mobilità tra le due stazioni fiorentine, garantita da tre batterie da sei autobus ciascuna più altri sei pullman di riserva, mezzi condivisi tra Trenitalia e Italo.
Navette e bus potenziati
Infatti i possessori di titolo di viaggio ferroviario possono usare gratuitamente la Navetta FS tra Campo di Marte e piazza della Libertà e la linea tranviaria T2 nella tratta Libertà–Stazione Alamanni. Potenziati anche alcuni collegamenti del trasporto pubblico urbano, tra cui la linea 52, con l’aggiunta di due vetture.
È inoltre prevista una navetta dedicata tra Campo di Marte e la T2, con fermate lungo l’asse di via Masaccio e piazza della Libertà.