Oltre 72.200 controlli, 3.946 illeciti amministrativi contestati per 2,6 milioni di euro di sanzioni, 1.169 persone denunciate e cinque arrestate. È il bilancio delle attività 2025 dei Carabinieri Forestali della Toscana. I controlli riguardano, tra le varie attività, tutela dell’ambiente e degli animali, incendi, cantieri boschivi e gestione dei rifiuti. Ad illustrarli la comandante Cinzia Gagliardi insieme al presidente della Regione Eugenio Giani.
Nella prevenzione degli incendi, sempre nel 2025, sono stati svolti 1.938 controlli, 804 persone controllate; sono stati contestati 306 illeciti amministrativi per 75.514 euro, accertati 213 reati e denunciate 61 persone. Sugli incendi, ancora Gagliardi, “si registra un’attenuazione del numero degli incendi dolosi, mentre c’è un leggero incremento per i colposi dovuti soprattutto alle pratiche degli abbruciamenti dei residui vegetali per i quali ancora si fatica a far rispettare le norme”.
Dal bilancio emerge inoltre che “anche la Toscana è interessata dal traffico illecito di specie o parti di esse di flora e di fauna in via d’estinzione”: i controlli sono stati 663, con 378 persone controllate, e 55 gli illeciti amministrativi contestati per oltre 151.000 euro.
“Faccio i complimenti ai Carabinieri Forestali in Toscana, alla generale Cinzia Gagliardi, per un lavoro costante, metodico e di grandissima efficacia, in una regione che è orgogliosa di avere la più ampia superficie di foreste e di boschi fra le 20 regioni italiane – ha detto Giani – Per la tutela e la vigilanza, il lavoro in sinergia fra gli operatori della Regione e il corpo dei Carabinieri Forestali è indispensabile, insieme alla funzione fondamentale di tutela della biodiversità”, ha concluso Giani.