Popolare, amata e desiderata, è la Toscana che scorre sul web. Anche per il 2025 si conferma al vertice della reputazione turistica nazionale, seguita dal Trentino-Alto Adige e dalla Sicilia. Lo certifica Demoskopika con la sua nona classifica generale del Regional Tourism Reputation Index.
Un primato che emerge dopo aver analizzato una notevole mole di dati: oltre 302mila pagine indicizzate, circa 8,7 milioni di like e follower sulle reti social, quasi 720mila le strutture e le attrazioni osservate (220mila ristoranti, 366mila strutture ricettive e oltre 132mila attrazioni culturali). Sono questi i numeri, infatti, generati dalle regioni italiane per costruire la reputazione turistica delle destinazioni.
Diverse le aree di ricerca analizzate: visibilità e interesse dei portali turistici istituzionali regionali, social appeal presso gli stakeholder, ricerca e popolarità della destinazione, qualità e apprezzamento della ristorazione, dell’offerta ricettiva e culturale. Nel 2025 la Toscana, secondo lo schema metodologico predisposto da Demoskopika, consolida la leadership nazionale con 113,5 punti.
“Il primato della Toscana nella reputazione turistica non è un caso – ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani -, ma il risultato di una strategia che unisce qualità dell’offerta, identità dei territori e capacità di ascolto della domanda. La distanza dal Trentino-Alto Adige è minima, e questo ci stimola a migliorare ancora. Il merito va agli operatori, ai cittadini e a chi ogni giorno racconta il meglio della Toscana. Continueremo a investire su cultura, accoglienza e innovazione per far sì che questa regione non sia solo una meta, ma un’esperienza unica”
Come si costruisce il primato
A pesare in modo significativo per la Toscana è il primato del livello di popolarità online rispetto alle altre destinazioni regionali concorrenti, e il quarto posto nel rating di valutazione dell’offerta ricettiva, ristorativa e culturale.
Nel dettaglio, il primato toscano è sostenuto in modo rilevante dal primo posto nell’indice di popolarità online, che misura l’interesse degli utenti sul web. L’analisi basata su Google Trends, riferita al filtro “viaggi”, colloca la Toscana in testa alla classifica nazionale con una media pari a 57 punti e di 133,1 punti nel ranking parziale della popolarità. Seguono Calabria, Sardegna, Sicilia, Puglia e Marche.
Un ulteriore elemento di forza per la Toscana è rappresentato dal quarto posto nel rating di valutazione dell’offerta turistica complessiva, che include ristorazione, ricettività e patrimonio culturale. In questo ambito, la regione ottiene 106,7 punti, grazie a quasi 50mila strutture e attrazioni.
Il sito visittuscany.com
A contribuire alla classifica della popolarità online delle regioni sono state anche le performance dei siti istituzionale. La Toscana ha visittuscany.com di Fondazione Sistema Toscana, il portale di destinazione ufficiale della Regione che i suoi oltre nove milioni di visualizzazioni e 5,2 milioni di utenti propone un’offerta che abbraccia tutta la regione.
Alla Bit di Milano sono state presentate le ultime novità, in particolare come la piattaforma abbia permesso di profilare i turisti in tempo reale e fornire informazioni personalizzate. Fondamentale anche lo strumento di intelligence turistica che permette di trasformare le informazioni raccolte in strategie efficaci e puntali, offrendo agli amministratori e agli operatori una visione delle tendenze emergenti.
“Sappiamo di essere una delle regioni più ricercate e cliccate – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Leonardo Marras – e insieme a comuni ed operatori stiamo lavorando sempre di più per posizionarci al meglio e costruire un’offerta sempre più diversificata e soprattutto sostenibile. Ormai lo scenario è completamente mutato. Oggi la pianificazione di un viaggio, di una vacanza, avviene con strumenti che si basano sui dati raccolti sul web e con l’ausilio dell’IA. Quelli che abbiamo a disposizione, raccolti grazie al portale visittuscany, ci aiutano a calibrare l’offerta, a comprendere i comportamenti dei turisti, a individuare le azioni per orientarli nelle scelte”.