Ammirare il Duomo di Siena e i suoi tesori alle prime luci del mattino, lontano dal clamore della folla. Tutto questo è possibile grazie alle visite con il clavigero, ovvero il custode delle chiavi: un’esperienza esclusiva che permette di entrare nella Cattedrale senese alle sette di mattina, quando il silenzio avvolge ancora il tempio e l’arte si svela in tutta la sua autenticità.
La visita con il custode delle chiavi del Duomo
Il percorso speciale “Il clavigero: il risveglio del Duomo di Siena” riparte dal 6 aprile e fino al 31 ottobre permetterà ai visitatori di seguire il clavigero nel rituale quotidiano di apertura del Duomo, assistendo all’accensione delle luci e alla preparazione degli spazi sacri prima dell’arrivo del pubblico.
La grande novità di quest’anno è la presenza, accanto al clavigero, di una guida specializzata che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle opere d’arte e delle curiosità custodite dalla chiesa Cattedrale, arricchendo ulteriormente il suggestivo percorso. Un tour insolito che unisce l’emozione del risveglio del Duomo ad un approccio alla conoscenza consapevole dei suoi capolavori, in un’atmosfera raccolta e senza tempo.

Dalla Porta del Cielo al pavimento in marmo
Nel silenzio del mattino sarà possibile ammirare la magnificenza della Cattedrale, visitare la Libreria Piccolomini e vivere l’emozione del percorso elevato dei sottotetti con l’apertura della Porta del Cielo, accompagnati dal racconto di secoli di storia, arte e spiritualità.
Nel periodo estivo poi, dal 27 giugno al 31 luglio e dal 18 agosto al 15 ottobre, durante la scopertura straordinaria, l’esperienza sarà impreziosita dalla possibilità di ammirare anche il celebre Pavimento del Duomo, il magnifico “tappeto di marmo” che racchiude oltre cinquecento anni di storia artistica e simbolica della città. Il prezioso tappeto di marmi policromi infatti – a cui per hanno lavorato artisti come Pinturicchio, Beccafumi, Sassetta – è unico al mondo non solo per la tecnica utilizzata ma anche per il messaggio delle figurazioni che è un invito alla sapienza, a partire dalle navate dove si trovano i protagonisti del mondo antico, le sibille e i filosofi, fino ai soggetti biblici sotto la cupola, nel presbiterio e nel transetto.
L’esperienza culturale, promossa dall’Opera della Metropolitana e organizzate da Opera Laboratori, pensata per poche persone (massimo 18 partecipanti per gruppo), per garantire un incontro autentico e coinvolgente con uno dei capolavori assoluti del patrimonio artistico italiano. Quest’anno si moltiplicano gli appuntamenti con ben 63 giornate di visita suddivise in due turni, in contemporanea, ogni mattina. Il ritrovo con il clavigero è alle 7.15 e il percorso si conclude alle 9: è necessaria la prenotazione.