Raccontare la crisi climatica attraverso i libri, con storie che immaginano il futuro e aiutano a capire il presente. È questo l’obiettivo di Climate Fiction Days, la prima rassegna dedicata all’emergenza climatica che torna a Pistoia dal 17 al 22 marzo, all’interno del programma di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, e per questa terza edizione si apre anche ad altri linguaggi, come il teatro, il fumetto, la musica, la tv e la tecnologia.
“Credo che la letteratura e gli altri linguaggi narrativi possano raccontare la crisi climatica non solo alla nostra mente razionale, come fanno giustamente i testi scientifici, ma anche all’immaginazione e alle emozioni – sottolinea la ideatrice e direttrice artistica dell’evento Alessandra Repossi – queste possono farci capire e sentire fino in fondo quanto stiamo cambiando la nostra Terra e spingerci a intervenire attivamente per mitigare la crisi climatica. In tal senso credo davvero che la letteratura verde possa contribuire a salvare il pianeta.”
In programma nei sei giorni della kernesse 16 eventi con 35 ospiti in 9 diverse location pistoiesi, in particolare negli spazi della Biblioteca San Giorgio, cuore pulsante della Capitale Italiana del Libro 2026, tra reading, incontri e laboratori per bambini e ragazzi.
Tra gli ospiti Sveva Sagramola e Anna Della Rosa
La rassegna si apre a Palazzo de’ Rossi, martedì 17 marzo alle 18, con un reading poetico di Laura Pugno nell’ambiente sonoro creato da Gennaro Scarpato: ecopoesia e musica riescono infatti a toccare le corde più profonde, facendoci sentire il legame con la natura e il pianeta.
Il 18 marzo alle 18.30 si parte per un viaggio in terre lontane con l’antropologa e scrittrice Elena Dak, che racconta a Palazzo Fabroni le sue esperienze con le carovane nomadi in Africa e come ha visto cambiare, per gli effetti del clima, i paesaggi attraversati.
Un altro linguaggio capace di emozionare e di smuovere le coscienze è il teatro: in collaborazione con Fondazione Teatri di Pistoia, sarà presente ai Climate Fiction Days la pluripremiata Anna Della Rosa, che ha portato sul palcoscenico Virginia Woolf, Michela Murgia e Giovanni Testori. L’attrice terrà una prima nazionale al Funaro giovedì
19 marzo alle 18.30, con una lettura scenica di brani tratti da Montagne e nuvole negli occhi dello scrittore e attivista ambientale taiwanese Wu Ming-yi nella poetica traduzione di Silvia Pozzi.
La rassegna entra poi nel vivo il 20 marzo alle 16.30 alla Biblioteca San Giorgio con un’ospite d’eccezione che viene dal mondo dell’informazione televisiva: Sveva Sagramola, la conduttrice di Geo, che illustrerà com’è cambiato il modo di raccontare la crisi climatica in tv nel corso degli anni e presenterà il suo ultimo libro.
Alle 19 al Museo dell’Antico palazzo dei Vescovi, sullo sfondo del cinquecentesco arazzo Millefiori, si terrà un incontro con la poesia a tema ambientale di Fabio Pusterla e Francesco Terzago, presentati dal poeta Matteo Pelliti.
Dai laboratori per bambini alla startup Illuminem
Il 21 marzo gli eventi si moltiplicano e i bambini dai 3 anni in su sono protagonisti della mattinata, con laboratori che si svolgono a partire dalle 10.30, dedicati a storie per il pianeta (Libreria Quattro Zecchini), Egitto e papiri (Marco Stroppa, papirologo dell’Università degli Studi di Firenze), storie di insetti (Gianumberto Accinelli, entomologo e
scrittore).
La Biblioteca San Giorgio diventa in questa giornata il fulcro della rassegna. Oltre ai laboratori per bambini, alle 11 ospita un incontro, moderato dalla giornalista Linda Meoni, con due scrittori: Bruno Arpaia e il suo recente romanzo” Il mondo senza inverno”, nel quale immagina un futuro in cui la Terra è più calda e l’intelligenza artificiale sorveglia la popolazione, e Nicoletta Vallorani, che dedica il suo ultimo libro, “Ogni cosa e nessuna”, a una riflessione sull’esperienza femminile in un futuro distopico in cui continuano a regnare i poli contrapposti di potere e cura, sfruttamento e resistenza, immaginazione e violenza.
A seguire, ecco i fumetti: ne parlano alle 12, sempre alla Biblioteca San Giorgio, Francesca Riccioni, ricercatrice e sceneggiatrice di graphic novel scientifiche, Gianluca Costantini, fumettista attivista e Michela Maria Artusi, esperta di semiotica applicata ai temi ambientali. Inoltre alle 16 il fumettista Riccardo Innocenti conduce un laboratorio per ragazzi dai 10 anni in su nel quale ciascuno potrà disegnare la propria storia sul clima.
Si può aiutare il pianeta anche imparando da chi ha speso la propria vita per farlo. Alle 17 il giornalista Lorenzo Guadagnucci affronterà il genere biografico presentando in Biblioteca San Giorgio due pionieri italiani dell’ecologia, attivi negli anni Ottanta e primi Novanta: Alexander Langer e Laura Conti. Per parlare di loro saranno presenti lo scrittore fiorentino Alessandro Raveggi, autore di “Continuate in ciò che è giusto: storia di Alexander Langer”, e la giornalista Valeria Fieramonte con “La via di Laura Conti”, e ci sarà un videomessaggio della Fondazione Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide), che nominerà Laura Conti e Alexander Langer “Giusti per l’Ambiente”.
Nella serata la Biblioteca San Giorgio rimane aperta in via straordinaria per un evento importante: alle 21 sarà in videocollegamento Andrea Gori, il giovane pistoiese che per salvare la Terra dalla crisi climatica ha fondato Illuminem, una piattaforma online sulla quale le aziende e le organizzazioni possono trovare le informazioni e i dati necessari per abbracciare la sostenibilità. La startup di Andrea Gori è talmente innovativa che nel 2026 l’ente delle Nazioni Unite che si occupa di clima lo ha nominato “Impact Maker”, riconoscimento concesso a sole 50 persone in tutto il mondo. L’imprenditore dialogherà con la giornalista Cristina Nadotti.
Chiude la rassegna il 22 marzo alle 10.30 l’incontro sulla traduzione letteraria al Polo Puccini Gatteschi: Velia Februari parlerà del romanzo di Diane Cook da lei tradotto, “Un mondo quasi perfetto”, incentrato su un gruppo di persone che si trasferisce in terre remote e desertificate dalla crisi climatica per scoprire se gli umani sono capaci di convivere con la natura senza distruggerla. In videocollegamento dalla Cina, lo scrittore Baoshu parlerà poi dei suoi racconti dedicati al rapporto fra gli alimenti tradizionali cinesi e le nuove tecnologie sviluppate per produrli contrastando la crisi climatica, Chiara Bartoletti dell’Università Ca’ Foscari racconterà le sfide legate alla traduzione della terminologia culinaria cinese e la sua ricerca su produzione alimentare e sostenibilità e Ilaria Peretti, editor di add, parlerà del libro di Fuchsia Dunlop Invito a un banchetto, che affronta lo stesso tema a partire da un’esperienza personale in Cina.
La rassegna comprende anche incontri con scrittori (Michele Turazzi) e scienziati (Roberto Salzano e Andrea Ienco del CNR) riservati agli studenti delle scuole superiori e un laboratorio a tema ambientale per gli utenti della Fondazione MAIC a cura di Susanna Stigler.