Livorno torna a celebrare uno dei suoi maestri con la settima edizione del Mascagni Festival, che si terrà in piazza Goldoni con cinque appuntamenti ad agosto, sotto la direzione artistica di Marco Voleri.
La rassegna prende il via il 30 giugno, con un’anteprima: “Messa di gloria”, in piazza del Santuario di Montenero, a 75 anni dal ritorno della salma del compositore a Livorno.
Debutto con una nuova produzione della “Cavalleria Rusticana” (19 e 20 agosto), per la prima volta eseguita con il Coro delle mani bianche e la traduzione simultanea in Lis; un allestimento, a cura della Fondazione Teatro Goldoni, pensato per coniugare qualità artistica, innovazione drammaturgia e accessibilità.
Il 21 agosto spettacolo tutto al femminile, “Mascagnane” reading musicale in prima nazionale con Veronica Pivetti come voce narrante. Altra novità il 22 con “Cavaller-IA Rusticana”, uno ‘scontro’ tra l’arte dell’uomo e la creatività dell’intelligenza artificiale.
Da un lato i cantanti del Coro del Goldoni, il Coro voci bianche e il pianista Massimo Salotti eseguono le melodie dell’opera mascagnana dall’altro l’intelligenza narrante Aura-3025 le rielabora, restituendo in tempo reale la sua esecuzione musicale.
Ultimo atto il 23 agosto con “Soundtrack Mascagni” spettacolo sulla relazione tra la musica del compositore livornese e il cinema, in coproduzione con il Teatro Mercadante di Cerignola (Foggia), con Maurizio Nichetti voce narrante, a vestire i panni immaginari del maestro.
“Una bellissima iniziativa – ha detto l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti – che valorizza uno dei geni della lirica e del bel canto. Ma questa settima edizione del Festival Mascagni è anche qualcosa di più: un modo per rendere ancora più attuale questo straordinario compositore, grazie, tra l’altro, all’utilizzo di tutti i linguaggi moderni come abbiamo visto anche nelle passate edizioni. Sono quindi molto contenta di sostenere questa manifestazione che curano la Fondazione, sotto la direzione artistica di Marco Voleri, e il Comune di Livorno e che quest’anno vedrà nel teatro Goldoni l’epicentro di tutte queste iniziative dedicate a Mascagni. E’ anche un modo per proseguire un cammino che vogliamo portare avanti e che è legato alla valorizzazione delle terre di Mascagni”.
Di “nuovo inizio”, nell'”ombelico geografico della città” ha parlato l’assessora comunale alla cultura Angela Rafanelli.
“Iniziative come il Festival Mascagni – ha aggiunto Diletta Fallani, presidente della commissione cultura in Consiglio regionale – dimostrano quanto sia fondamentale investire nella musica e nell’arte, strumenti potenti di crescita sociale e di condivisione”.