Più sostenibilità, meno emissioni e una flotta di mezzi pubblici e di servizio sempre più giovane. La Regione Toscana mette sul piatto un milione di euro destinato all’area fiorentina per accelerare il rinnovo del parco circolante. L’obiettivo è chiaro: abbattere i livelli di biossido di azoto (NO2) e migliorare sensibilmente la qualità dell’aria in una delle zone più sollecitate dal traffico stradale.
Nuovi mezzi in strada: dall’elettrico allo scuolabus
L’intervento finanziario non riguarda solo il futuro, ma è già realtà. Alcuni dei nuovi veicoli sono infatti già in circolazione, mentre altri verranno consegnati nelle prossime settimane. La flotta comprende: mezzi per il trasporto pubblico locale; uno scuolabus elettrico dedicato al Comune di Firenze e veicoli da lavoro alimentati a GPL, metano, ibridi ed elettrici.
Per rendere riconoscibile l’impegno ambientale, ogni nuovo mezzo sarà facilmente identificabile grazie alla vetrofania “Aria di Toscana, veicolo amico”, una firma che punta a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una mobilità a basso impatto.

Impegno della Regione: salute e transizione
Il biossido di azoto resta la sfida principale per l’area metropolitana, causato in larga parte dai vecchi motori diesel. “Abbiamo scelto di intervenire in modo concreto nelle aree più critiche” ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente David Barontini. “È un investimento che tiene insieme tutela della salute, sostenibilità e supporto agli enti locali nel complesso percorso della transizione ecologica“.
“Il lavoro congiunto tra Comuni e Regione sta già portando benefici concreti,” prosegue l’assessore, “ma non dobbiamo abbassare la guardia. Il trend della qualità dell’aria in Toscana è positivo, ma le nuove e più stringenti direttive UE richiedono uno sforzo ulteriore.”
Una strategia verso le nuove direttive UE
La mossa della Regione si inserisce in una strategia più ampia per allineare il territorio toscano ai futuri standard europei. Oltre al rinnovo dei mezzi pubblici, la Regione continuerà a mettere in campo incentivi strategici e strumenti di sensibilizzazione per accompagnare cittadini e imprese verso una mobilità sempre più verde.
Per chi volesse approfondire i dati sul monitoraggio e le iniziative regionali, è possibile consultare il portale dedicato www.aria.toscana.it.