La Toscana rafforza il dialogo con la Francia e punta su investimenti, innovazione e cooperazione economica.
È questo il cuore della nuova edizione del Forum Francia-Toscana, promosso da Regione Toscana e Ambasciata di Francia in Italia insieme al Comune di Firenze e al Consolato generale di Francia a Firenze che si è tenuto martedì 26 maggio 2026 a Firenze.
Una giornata di incontri e confronto nata per consolidare le relazioni economiche e istituzionali tra i due territori e valorizzare il ruolo strategico delle Regioni nelle sfide europee e globali.
Ospite d’onore dell’edizione 2026 è stata la Regione Centre-Val de Loire, partner privilegiato della Toscana grazie al protocollo siglato nel 2018 e successivamente rinnovato, che negli anni ha ampliato la collaborazione da cultura e turismo a sviluppo economico, agricoltura sostenibile, formazione e ricerca.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato il profondo legame storico tra Toscana e Francia, definendolo “uno dei fili più lunghi della storia europea”, ricordando figure come Caterina de’ Medici, Leonardo alla corte di Francesco I e i granduchi lorenesi. Giani ha ribadito come le grandi sfide contemporanee – dalla transizione ecologica alla competitività industriale – richiedano una risposta comune europea, confermando la Toscana come “terra aperta al commercio, agli investimenti e alla collaborazione”.
L’assessore regionale all’economia Leonardo Marras ha evidenziato invece la complementarità tra i due sistemi produttivi: le imprese toscane, ha spiegato, possono diventare fornitori di eccellenza per i grandi gruppi francesi, mentre gli ecosistemi francesi possono offrire alle PMI toscane accesso a reti internazionali, competenze e mercati strategici.
Nel corso delle sessioni di lavoro il confronto si è concentrato sulle economie della Toscana, della Francia e della Regione Centre-Val de Loire, per individuare nuove opportunità di cooperazione concreta.
La Toscana si conferma tra le economie regionali più dinamiche d’Europa, con un PIL di 116,8 miliardi di euro e un export verso la Francia che raggiunge i 7 miliardi di euro. La Francia è inoltre il primo Paese per imprese a controllo estero presenti in Toscana, con 114 aziende e oltre 21mila addetti.