Chianciano Terme si prepara a diventare capitale della medicina termale. Si terrà il 18 e 19 settembre la 69a edizione del Congresso nazionale e Sessione internazionale dell’Associazione italiana di medicina termale (A.M.I.I.T.T.F.).
“Attualità e futuro della medicina termale in Italia e nel mondo” è il titolo dell’evento che vedrà la partecipazione di rappresentanti delle principali federazioni mondiali del settore. In programma sessioni dedicate alla validazione scientifica delle terapie termali, al confronto internazionale sulle esperienze di idroterapia e climatoterapia, al legame tra dermatologia e trattamenti termali (con sessione congiunta SIDeMaST), oltre a spazi per giovani ricercatori e comunicazioni libere.
La presentazione del programma si è tenuta a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani, dell’assessore a economia, turismo, terme e agricoltura Leonardo Marras, della sindaca di Chianciano Terme Grazia Torelli e del presidente A.M.I.I.T.T.F. Fausto Bonsignori.
Il supporto della Regione Toscana

“Questo appuntamento – ha commentato il presidente Giani – è un’opportunità per un confronto e un approfondimento sul versante medico-scientifico, ma anche per la promozione del territorio e dell’offerta turistica. Ricordo che Chianciano Terme, per la sua storia e tradizione, ha importanti potenzialità logistiche ed è uno dei più importanti poli di attrazione per il turismo termale. L’attenzione della Regione si è concretizzata con il bando del 2025 per la riqualificazione del patrimonio idro-termale che ha permesso a Chianciano Terme di ottenere quasi 150 mila euro, e con ulteriori misure per la promozione del termalismo che hanno messo a disposizione, per il triennio 2025-2027, altri 255 mila euro”.
Anche l’assessore Marras ha sottolineato l’importanza del convegno. “L’occasione di ospitare il 69° congresso dell’AMIITTF per Chianciano è doppiamente importante. Primo perché riguarda proprio la specializzazione su cui si è da sempre caratterizzata la destinazione, che oggi più che mai sta riscoprendo il valore dell’acqua dal punto di vista curativo. In secondo luogo perché mette al centro l’interesse rispetto alla convegnistica e al turismo congressuale, una modalità che può aiutarci a diversificare l’offerta turistica e sulla quale puntare affinché possano essere accolti molti altri eventi di questo livello”.
La tradizione di Chianciano Terme
“Siamo felici di ospitare questo appuntamento di altissimo livello scientifico – ha detto la sindaca Torelli, anche nella veste di coordinatrice dei comuni termali per ANCI – che non rappresenta solo un prestigioso riconoscimento del ruolo storico della nostra città nel panorama termale nazionale, ma una vera e propria opportunità per il nostro futuro. Chianciano Terme ha una tradizione ultracentenaria legata alla straordinaria efficacia delle sue acque curative. Tuttavia, la storia da sola non basta se non viene alimentata dalla ricerca. Oggi più che mai, crediamo che il binomio tradizione-innovazione sia la chiave di volta imprescindibile per il rilancio del termalismo italiano. Questo congresso dimostra che la medicina termale non appartiene al passato, ma è una scienza viva, in costante evoluzione e supportata da una rigorosa validazione scientifica. La medicina termale moderna non è e non deve essere considerata solo come un momento di cura, bensì come un pilastro fondamentale per la salute pubblica: uno strumento straordinario di prevenzione, riabilitazione e benessere integrato, essenziale per rispondere ai bisogni di una società che cambia rapidamente e che richiede un approccio sempre più olistico alla salute”.
Benessere e prevenzione
“In una società complessa ed in rapida evoluzione – ha dichiarato il presidente Bonsignori è cambiata la domanda di salute e benessere e la medicina termale può rispondere con un offerta qualificata a tutto beneficio della salute individuale e pubblica. Sappiamo bene che molte patologie trovano un ambiente ideale di cura in ambito termale, ma oltre all’evidenza clinica il supporto scientifico è fondamentale per il futuro della medicina termale ed il congresso avrà il compito di proporre studi e ricerche e tracciare strategie per il prossimo futuro. Le terme, diffuse in tutto il territorio nazionale, hanno tutte le caratteristiche per diventare un presidio territoriale di salute e benessere per la prevenzione, cura e riabilitazione. Desidero ringraziare le tre Organizzazioni mondiali del Termalismo che hanno dato il loro patrocinio scientifico e che parteciperanno con i rispettivi Presidenti. Un ringraziamento particolare va al Comune di Chianciano Terme”.