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Teatro della Toscana: 90 titoli per la nuova stagione “In alt(r)o mare”

In programma 600 alzate di sipario, 90 titoli: spettacoli, eventi speciali, laboratori, proposte per le scuole, attività pedagogiche, 400 repliche di produzioni e coproduzioni firmate dal Teatro della Toscana, con abbonamenti e biglietti alla portata di tutti

Il teatro come approdo necessario e spazio di salvezza di fronte alle tempeste del mondo di oggi, è questa la filosofia che soggiace al cartellone 2026-2027 del Teatro della Toscana che racchiude la programmazione di Teatro della Pergola, Teatro Era e Nuovo Rifredi Scena Aperta.

In programma 600 alzate di sipario, 90 titoli: spettacoli, eventi speciali, laboratori, proposte per le scuole, attività pedagogiche, 400 repliche di produzioni e coproduzioni firmate dal Teatro della Toscana in sei mesi di tournée nei maggiori teatri italiani, con abbonamenti e biglietti alla portata di tutti.

In scena, artisti del calibro di: Emma Dante, Stefano Massini, Sonia Bergamasco, Luca Marinelli, Federica Fracassi, Luca Zingaretti, Anna Ferzetti, James Franco, Lucia Poli, Alessandro Benvenuti, Lunetta Savino, Piero Pelù, Ottavia Piccolo, Danio Manfredini, Serena Sinigaglia, Alessandro Gassmann, Valeria Solarino, Silvia Gallerano e tanti altri.

Compagni di viaggio come Piccolo Teatro di Milano, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino, Teatro Piemonte Europa, Emilia Romagna Teatro ERT, Cango, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Metastasio di Prato, Teatro di Napoli, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e altre importanti istituzioni di musica e spettacolo del territorio.

Il teatro è l’altro mare. Da millenni lo è, e non ha mai abdicato alla sua missione di accogliere, orientare, stimolare, alleviare un’umanità in ostinata ricerca di senso e di tregua

Cristina Manetti assessora alla cultura della Regione Toscana ha dichiarato: “Il Teatro della Toscana conferma, con questa nuova stagione, la propria vocazione di grande presidio culturale capace di coniugare qualità artistica, ricerca, formazione e apertura al contemporaneo. ‘In Al(t)ro Mare’ è un titolo che parla al nostro tempo e invita a guardare oltre le paure e le divisioni, riaffermando il valore del teatro come luogo di incontro, riflessione e crescita civile. La Regione Toscana sostiene con convinzione un progetto che mette al centro le persone, i giovani, il territorio e la forza della cultura come strumento di libertà e partecipazione. Una stagione ampia, inclusiva e coraggiosa, che valorizza grandi interpreti, nuove generazioni e una rete di collaborazioni prestigiose, contribuendo a rafforzare il ruolo della Toscana come punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale e internazionale”.

Il direttore artistico Stefano Massini ha aggiunto: “Il teatro è l’altro mare. Da millenni lo è, e non ha mai abdicato alla sua missione di accogliere, orientare, stimolare, alleviare un’umanità in ostinata ricerca di senso e di tregua. Siamo l’altro mare. Quello in cui nessuna mina ti distruggerà lo scafo mentre percorri uno Stretto, quello in cui nessun cetaceo galleggerà con la sua carcassa in una chiazza di idrocarburi. Siamo l’altro mare, quello in cui ogni lingua è benvenuta perché siamo oltre le bandiere, oltre i passaporti, oltre le guardie costiere e i pirati del caos. Siamo l’altro mare, quello in cui ognuno è rispettato e coinvolto in quanto umano, e dunque tutti viaggiano sul ponte della nave, nessuno in stiva. Il teatro è lui al timone, decide lui dove puntare e se gettare l’ancora. Forse ci fermeremo in acque turchesi a riscaldarci al sole del racconto, forse fra gli iceberg a contemplare la maestà del dramma, forse rideremo ai guizzi dei delfini. Benvenuti a bordo. In altro mare”.

Stefano Massini, Walter Zambaldi, foto di  Filippo Manzini

Teatro della Toscana: la stagione 2026/2027 tra grandi nomi, ricerca e teatro internazionale

Teatro della Pergola

Sono 32 gli spettacoli della nuova stagione del Teatro della Pergola, che si apre il 1° ottobre con un evento straordinario dedicato al Teatro Nō giapponese guidato da Kazufusa Hōshō. Tra i protagonisti assoluti della stagione c’è Stefano Massini con la nuova produzione Lo Zar, dedicata alla figura di Vladimir Putin e destinata a una lunga tournée nazionale.

Ampio spazio alle produzioni e coproduzioni del Teatro della Toscana con Luca Zingaretti in Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri, Massimo Popolizio ne La pazzia di Re Giorgio, Virgilio Sieni con Preghiera – Tempi di guerra e un nuovo Dracula diretto da Andrea De Rosa con Federica Rosellini. Attesissimo anche il debutto teatrale di Piero Pelù con Profumo d’inferno, ispirato ai diari di Kurt Cobain.

La scena internazionale porterà alla Pergola James Franco con Desert Films, oltre a Incendi di Wajdi Mouawad e Le Baccanti di Euripide firmate da Theodoros Terzopoulos con Roberto Latini.

Ricca anche la sezione dedicata alla ricerca contemporanea con Danio Manfredini, Sotterraneo, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Emma Dante, Kepler-452 e Leonardo Lidi con un nuovo Amleto.

Sul fronte della grande prosa saliranno sul palco Silvio Orlando, Sonia Bergamasco, Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Alessandro Gassman, Tullio Solenghi e Gabriele Lavia. A Natale torna la storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli con Don Chisciotte.

Completano la stagione gli appuntamenti con Simone Cristicchi, Maria Cassi e la Compagnia delle Seggiole.

Nuovo Rifredi Scena Aperta

Il Nuovo Rifredi Scena Aperta presenta 22 spettacoli, di cui 10 firmati direttamente dal Teatro della Toscana.

La stagione si apre con Tindaro Granata e Antropolaroid, mentre Massimo Salvianti racconta la storia dimenticata degli studi cinematografici del quartiere con Rifredi Premiata Ditta Cinema.

Tra le produzioni spiccano Antonella Questa con Letteratura – Femminile, singolare, il ritorno di Ugo Chiti con Racconti solo racconti e due nuovi progetti della Nuova Scuola Teatrale Eduardo De Filippo dedicati a Gian Burrasca e Cronache di poveri amanti.

In cartellone anche Federica Fracassi, Valeria Solarino, Silvia Gallerano, ancora Danio Manfredini, Babilonia Teatri e Matthias Martelli con Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame.

Una sezione importante è dedicata ai temi della libertà democratica del Novecento: Ottavia Piccolo porta in scena due testi di Stefano Massini, dedicati a Giacomo Matteotti e Anna Politkovskaja, mentre Don Alessandro Santoro interpreta Lettera a una professoressa ispirato a Don Milani.

Torna inoltre Walking Thérapie, il percorso teatrale itinerante e interattivo ambientato nelle strade di Firenze, che nell’estate 2027 celebrerà il suo decimo anniversario.

Teatro Era

Il Teatro Era inaugura la stagione il 17 e 18 ottobre con l’anteprima nazionale de Lo Zar di Stefano Massini, che torna anche con lo spettacolo dedicato alla Piaggio: E l’Ape disse alla Vespa: “Sì, Ciao”.

Tra produzioni e coproduzioni figurano Alessandro Benvenuti con Ritorno a casa Gori, Sotterraneo con Talk Show Polaroid insieme alla giornalista Cecilia Sala, Luca Zingaretti e Virgilio Sieni. Evento speciale il ritorno di Luca Marinelli con La cosmicomica vita di Q. da Italo Calvino.

Grande attenzione anche alla ricerca con il nuovo Premio Grotowski, dedicato all’arte dell’attore, che ospiterà tra gli altri Milo Rau, CollettivO CineticO, Usine Baug & Fratelli Maniglio, Danio Manfredini e Claudio Morganti.

La stagione conferma il Teatro Era come centro di sperimentazione contemporanea con Pierfrancesco Favino che dirige Anna Ferzetti, Lunetta Savino nei panni di Madre Courage, Alessio Boni, Antonio Rezza e ancora Sotterraneo con Overload e Shakespearology.

Tindaro Granata – Vorrei una voce, foto di Masiar Pasquali

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